Gomma-plastica: lunedì 15 gennaio sciopero nazionale con manifestazione a Milano

Sedici ore di sciopero generale, di cui otto a livello nazionale e otto a livello territoriale da tenersi entro il 31 gennaio. È questa la risposta dei sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil allo scontro con la Federazione Gomma-Plastica e Confindustria sulla verifica degli scostamenti inflattivi annuali prevista dall’art. 70 del vigente ccnl. Le prime otto ore di sciopero nazionale sono state proclamate per lunedì prossimo 15 gennaio. Ci sarà anche una manifestazione a Milano davanti alla sede della Federazione Gomma-Plastica. Da Modena sono previsti pullman in partenza alle 6 del mattino (per prenotazioni rivolgersi ai propri funzionari sindacali). Oltre allo sciopero si conferma il blocco, proclamato a novembre 2017, di tutte le flessibilità organizzative e degli straordinari. A livello nazionale la vertenza interessa circa 130

Lo stabilimento Livanova a Mirandola (Modena)

mila addetti; a Modena sono 5 mila, distribuiti in un centinaio di aziende, tra le quali Livanova (800 addetti), Medtronic (800), Fresenius (200) e B.Braun (300) a Mirandola, il gruppo Fabbri di Vignola (150), Lampeplast (100) e Duna Corradini (150 addetti) di Carpi. «I lavoratori sono compatti nella difesa dei loro diritti. In gioco non ci sono, infatti, solo i 19 euro nella tranche di gennaio, ma il valore e il rispetto del contratto nazionale di lavoro che Confindustria evidentemente non vorrebbe più – affermano Filctem Femca Uiltec – Le imprese di questo settore e la Federazione che le rappresenta vogliono far scomparire una parte degli incrementi economici concordati nel rinnovo del contratto. A nulla sono valse finora le nostre proposte di mediazione, a cui è sempre stato risposto con un ingiustificato diniego».

2018-01-11T10:55:12+00:00