Pensioni, Annamaria Furlan a Parma: «Abbiamo portato a casa risultati importanti»

«Noi siamo un sindacato che contratta a testa alta, un sindacato al 100% perché per noi contano solo i fatti. Stiamo portando a casa nella legge di bilancio, pur nella ristrettezza delle risorse e nel confronto con il governo sulle pensioni, importanti risultati. Passo dopo passo stiamo andando nella direzione giusta». Lo ha detto ieri a Parma la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan nel suo intervento conclusivo all’assemblea cui hanno partecipato più di duemila delegati Cisl di Emilia-Romagna e Lombardia. «L’emendamento che è stato votato con la legge di bilancio raccoglie in pieno il contenuto del percorso che insieme abbiamo fatto con il governo. L’anno scorso avevamo portato a casa il cumulo gratuito dei contributi, la quattordicesima ai pensionati, l’ape social; quest’anno il blocco dell’aspettativa di vita per 15 categorie e la costituzione da subito di due importantissime commissioni: la prima, istituzionale, verificherà la reale aspettativa di vita per tutti i mestieri;

La segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan

con la seconda commissione finalmente si affronterà in questo Paese il tema della separazione tra assistenza e previdenza – ha detto la Furlan – È una legge di bilancio che guarda al sociale: c’è lo sblocco della contrattazione per oltre tre milioni di lavoratori e lavoratrici della pubblica amministrazione, il reddito di inclusione sociale per combattere la povertà, frutto della pressione dell’alleanza tra tutti i soggetti sociali, allargamento degli ammortizzatori sociali, il rafforzamento dell’apprendistato professionalizzante, misure per le politiche attive, gli sgravi per la formazione del piano impresa 4.0. Sono tutti elementi che hanno una forte caratterizzazione sociale. È una finanziaria che ha saputo cogliere un percorso di confronto sui temi della previdenza. Non sono concessioni. Sono cose che abbiamo conquistato con la contrattazione, con grande coerenza. In tanti remavano contro, ma siamo riusciti a cambiare il meccanismo perverso e intollerabile dell’aspettativa di vita, soprattutto quando si fanno lavori gravosi e, in certi casi, nocivi. Bisognerebbe chiedere a questi lavoratori se abbiamo fatto un buon lavoro e non ai tanti opinionisti che stanno in tv». Annamaria Furlan ha sottolineato anche che «il tema del lavoro dei giovani è e rimane al centro del nostro fare sindacato. Perché senza il lavoro dei giovani non ci sarà futuro né per il sistema previdenziale né per il Paese». Infine, sempre nel corso dell’assemblea, non è mancata una stoccata ad Amazon. «Siamo in Italia, un Paese dove si rispettano i diritti e i contratti. L’azienda faccia quello che fanno tutte le imprese: convochi le organizzazioni sindacali e si confronti. Solo attraverso il confronto e la contrattazione si possono coniugare innovazione organizzativa con la centralità del lavoro. Noi accettiamo la sfida del cambiamento. Ma con una contrattazione che veda il bene comune dell’impresa all’interno di una valorizzazione e un riconoscimento del ruolo dei lavoratori che – ha concluso la segretaria generale della Cisl – non devono subire il cambiamento».

2017-11-29T10:15:04+00:00