I Sindacati su disdetta integrativo coop sociali: “Ritiratela e apriamo un tavolo”

 

Contrariamente a quanto dichiarato da Confcooperative  e Legaccop, ribadiamo che di immotivato e pretestuoso c’è solo la disdetta del Contratto Integrativo”.

Tengono il punto le Organizzazioni sindacali di categoria di Cgil Cisl e Uil dopo che le centrali cooperative hanno rimandato al mittente le posizioni espresse dai sindacati negli ultimi giorni in merito alla disdetta unilaterale del contratto integrativo delle cooperative sociali.

Nell’ultimo quadriennio nessuna preoccupazione è stata manifestata circa la difficoltà delle cooperative reggiane di erogare annualmente il premio di produttività (il cosiddetto ERT) presente nella nostra provincia da ben 15 anni – spiegano – Il costo del lavoro per le cooperative a Reggio Emilia è proporzionale ai fatturati, il fatto che sia più alto rispetto ad altre province rappresenta un valore aggiunto a difesa del territorio ed una garanzia di alti standard qualitativi dei servizi erogati, ed è strettamente legato all’andamento positivo del settore”.

Infatti, nella determinazione dei requisiti per partecipare alle gare di appalto il costo del lavoro deve essere rispettato: questo consente di evitare l’ingresso di Cooperative spurie che non applicano le tutele garantite dai Contratti Collettivi e Integrativi sottoscritti dai sindacati maggiormente rappresentativi della nostra provincia.

 

Sulla base di ciò Fp Cgil, Fisascat Cisl, Cisl Fp e Uil Fpl ribadiscono la richiesta già inoltrata la scorsa settimana di ritirare la disdetta e di ricondurre la durata del Contratto Integrativo al rinnovo del Contratto Nazionale che si sta discutendo a Roma in questi ultimi mesi.

Chi opera in questi settori svolge un lavoro prezioso per dare servizi ai cittadini – continuano i sindacati –   deve pertanto essere garantito loro il potere di acquisto dei salari percepiti visto il mancato rinnovo contrattuale che ha paralizzato il settore dal punto di vista dei salari. La contrattazione sindacale ad ogni livello non è una concessione ma un diritto – concludono –  chiediamo perciò ancora una volta il  ritiro della disdetta auspicando la ripresa di relazioni sindacali che tengano dentro, proprio per il ruolo che il socio lavoratore ha all’interno delle cooperative,  anche il mantenimento di quanto ci si impegna a sottoscrivere”.

2017-10-10T06:06:07+00:00