Contratti commerciali indesiderati, truffe e raggiri: a Novellara una conferenza per imparare a difendersi

 

“Oggi, nel libero mercato, sempre più spesso i contratti commerciali e le pubblicità nascondono stratagemmi e sotterfugi per ingannare i consumatori e indurlo al cambio d’utenza: i nostri uffici raccolgono le segnalazioni, ma in maniera preventiva siamo chiamati a formare la popolazione con incontri sul territorio”. Commenta così, Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Cisl Emilia Centrale, il prossimo incontro che si terrà venerdì 20 ottobre, dalle ore 16.00 alle ore 18.30, presso Sala Papa Giovanni Paolo II.

Alcuni esempi di cui l’associazione a tutela dei consumatori si è occupata: in merito all’energia c’è il caso di una casalinga che, forte del contratto in mercato tutelato per l’energia (es. con Enel o Iren), ha ricevuto una chiamata in cui le si diceva che, per forza di cose, doveva cambiare contratto, perché il mercato tutelato sarebbe sparito entro fine anno. “Cosa che non è vera – spiega Massimo Rancati di Adiconsum – dato che il Ddl concorrenza, approvato di recente dal Governo, in realtà ha fissato la scadenza del mercato tutelato a giugno 2019”. Oppure c’è il caso di un pensionato vittima della cosiddetta “truffa del catalogo”, in cui all’ignaro è fatta firmare su carata copiativa una ricevuta di consegna, di un catalogo di mobili, che, in realtà sottoscrive un contratto che obbliga all’acquisto per migliaia di euro per più anni!

Ecco la necessità di formare consumatori consapevoli, spiegare il diritto di recesso e il cambio d’utenza dei contratti con questo incontro novellarese, promosso da Adiconsum, Anteas e Fnp Emilia Centrale, che ha per titolo ‘Contratti commerciali non richiesti, truffe e raggiri: come difendersi’”.

I relatori dell’incontro, in via Borsellino a Novellara, saranno Massimo Rancati e Patrizia Barletta dell’associazione Adiconsum, l’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico, ripartizione 2015.

Contratti commerciali indesiderati, truffe e raggiri: a Novellara una conferenza per imparare a difendersi 2017-10-17T07:07:59+00:00

Truffe, raggiri e contraffazioni: una conferenza per non cadere nella trappola dei contratti. Promossa da Fnp-Cisl Emilia Centrale, Anteas e Adiconsum si terrà venerdì 13 ottobre, alle ore 16, in via Pasolini 3 a Scandiano

Oggi, nel libero mercato, sempre più spesso i contratti commerciali e le pubblicità nascondono stratagemmi e sotterfugi per ingannare i consumatori.

Per formare consumatori consapevoli, spiegare il diritto di recesso e il cambio d’utenza dei contratti, Adiconsum, Anteas e Fnp Emilia Centrale hanno organizzato, con il patrocinio del comune di Scandiano, una conferenza dal titolo “Contratti commerciali, garanzie, pubblicità ingannevole, truffe, raggiri e contraffazione”.

I relatori dell’incontro, che si terrà venerdì 13 ottobre alle ore 16, presso il Circolo Parco Morgone in via Pasolini 3 a Scandiamo, saranno Massimo Rancati e Patrizia Barletta dell’associazione Adiconsum.

 

Truffe, raggiri e contraffazioni: una conferenza per non cadere nella trappola dei contratti. Promossa da Fnp-Cisl Emilia Centrale, Anteas e Adiconsum si terrà venerdì 13 ottobre, alle ore 16, in via Pasolini 3 a Scandiano 2017-10-10T07:24:03+00:00

Ryanair, alcune migliaia i reggiani a terra. Ad Adiconsum i primi ricorsi. Che fare?

Solo a Reggio Emilia sono dell’ordine alcune migliaia i reggiani lasciati a terra danneggiati dalla clamorosa cancellazione di 2.100 collegamenti della compagnia irlandese.

“E, in queste ore, sono alcune decine i passeggeri che si stanno rivolgendo ai nostri sportelli – spiega Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Emilia Centrale -: è chiaro che la cancellazione di 50 voli al giorno è un numero estremamente elevato. Di mezzo, purtroppo, ci finiscono passeggeri di diversa estrazione, dalle famiglie a chi era in viaggio di nozze, da chi doveva muoversi per lavoro a chi aveva prenotato le vacanze. Ora, mentre la compagnia sta contattando uno ad uno i passeggeri è importante che ognuno sappia se  Ryanair rispetterà il regolamento dei diritti del passeggero”.

Infatti, la compagnia con sede a Dublino sta in queste ore offrendo voli alternativi, sconti sui biglietti e rimborsi. “Ma la Commissione Europea – dettaglia la responsabile – , in particolare, ha intimato il vettore al rispetto dei diritti dei passeggeri come previsti dal Regolamento (CE) n. 261/2004, che stabilisce che in caso di cancellazione di un volo non legato a circostanze eccezionali – è questo il caso – il passeggero ha diritto a

scegliere se ricevere il rimborso del prezzo del biglietto o essere riprotetto su un volo alternativo verso la destinazione finale, in condizioni di trasporto comparabili, appena possibile o scegliendo una data successiva, a seconda della disponibilità dei posti; ricevere una compensazione pecuniaria che varia dai 250 ai 600 euro; ricevere assistenza, ovvero pasti e bevande, sistemazione in albergo, trasferimento tratta aeroporto-albergo e viceversa, due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica”.

“La compensazione pecuniaria – aggiunge Massimo Rancati di Adiconsum – di 250-600 euro non è però dovuta: nel caso in cui la cancellazione del volo sia comunicata al passeggero con un preavviso di almeno due settimane; oppure se comunicata, in un lasso di tempo compreso tra due settimane e sette giorni, e la compagnia offra un volo alternativo il cui orario di partenza non può essere anticipato più di due ore rispetto all’orario del volo cancellato e l’orario di arrivo non può essere superiore alle quattro ore; oppure con un preavviso inferiore ai sette giorni, e la compagnia offra un volo alternativo il cui orario di partenza non può essere anticipato più di un’ora rispetto all’orario del volo cancellato e l’orario di arrivo non può essere superiore alle due ore.

“Qualora siate tra i passeggeri coinvolti e la proposta ‘compensativa’ di Ryanair non fosse in linea con i dettami della normativa europea – conclude Rancati – è possibile rivolgersi alla sede più vicina dell’associazione consumatori per ottenere assistenza anche nella redazione e gestione della pratica di reclamo transfrontaliero per tramite del Centro Europeo Consumatori (partecipato da Adiconsum)”.

Per informazioni è possibile rivolgersi alla sede Adiconsum Emilia Centrale di via Turri, 71 (0522/357485).

Ryanair, alcune migliaia i reggiani a terra. Ad Adiconsum i primi ricorsi. Che fare? 2017-10-02T09:21:06+00:00

Canone Rai: Fnp e Adiconsum ricordano che sono esonerati ultra 75enni con reddito non superiore a 6.713,98 euro

I pensionati ultra 75enni con un reddito non superiore a 6.713,98 euro sono esonerati dal canone Rai. Coloro che, pur avendo i requisiti per l’esonero, hanno versato il canone dal 2008, possono chiedere la restituzione di quanto versato negli ultimi nove anni. Lo ricordano il sindacato pensionati Fnp Cisl Emilia Centrale e l’Adiconsum, invitando gli interessati a rivolgersi alle sedi Cisl per avere informazioni e assistenza. (altro…)

Canone Rai: Fnp e Adiconsum ricordano che sono esonerati ultra 75enni con reddito non superiore a 6.713,98 euro 2017-01-24T09:49:03+00:00

Denuncia Adiconsum: “5 reggiani hanno speso incautamente… 10.000 euro in prodotti per la casa”

 

Mancavano ormai da anni sul nostro territorio, ma nell’ultima settimana sono almeno cinque i reggiani truffati dalle aziende porta a porta di prodotti per la casa Smart S.r.l. e Idea Casa. La denuncia arriva da Adiconsum Reggio Emilia, l’associazione consumatori promossa dalla Cisl, che si è già attivata per assistere i malcapitati.

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Ma come funziona esattamente il raggiro? «Si parte da una telefonata per fissare un appuntamento a casa, a cui seguono un incontro vis-à-vis, tante chiacchiere e la richiesta di una firma per ricevere il catalogo delle offerte» –  spiega Massimo Rancati, referente di Adiconsum.

«Il commerciale dell’azienda riappare poi dopo qualche settimana, e comunque quando ormai è troppo tardi per esercitare diritto di ripensamento, mostrando ciò che effettivamente si è sottoscritto: un contratto che impegna all’acquisto di prodotti per la casa per un totale di 10.000 euro in tre anni, peraltro con un oneroso finanziamento accessorio». La merce, a quanto pare, arriva realmente ed in tempi brevissimi se si cede al versamento di una quota a titolo di caparra sotto la promessa di “uscire dal circuito” con un unico acquisto, ma il valore commerciale della stessa è pari ad un terzo di quanto ci si è impegnati a spendere. Il consiglio, dunque, è di stare sempre molto attenti a cosa si firma, specie quando si tratta, come in questo caso, di documenti su carta copiativa. Se si riscontra poi di essere stati truffati, è bene rifiutarsi categoricamente di effettuare acquisti e comunque non consegnare alcuna somma di denaro, per poi rivolgersi tempestivamente ad  Adiconsum contattando lo 0522/357485 o inviando una mail a reggioemilia@adiconsum.it. I consulenti dell’associazione provvederanno a sanare o quantomeno mitigare le conseguenze dell’accaduto.

Denuncia Adiconsum: “5 reggiani hanno speso incautamente… 10.000 euro in prodotti per la casa” 2016-10-21T09:36:58+00:00

Contratti non richiesti: a Poviglio e Guastalla i consumatori da Adiconsum

Gli sportelli di Adiconsum a Guastalla e Poviglio sono stati inaugurati solo lo scorso aprile, ma già hanno registrato numeri importanti. Prima della pausa estiva è tempo di bilancio con i consulenti dell’associazione consumatori promossa dalla Cisl che riferiscono di oltre 30 pratiche aperte in soli 20 appuntamenti (si riceve una volta a settimana), mentre è del triplo il numero delle “semplici” richieste di informazioni.

Telefoni muti

Quali sono le problematiche più diffuse tra i consumatori della Bassa?

«Escludendo il “tema dell’anno” ovvero l’addebito del canone Rai in bolletta, abbiamo ricevuto diverse richieste d’aiuto per contratti non richiesti, cartelle Equitalia e rapporti con le finanziarie, oltre a contenziosi con compagnie telefoniche e dell’energia – riferisce Massimo Rancati, referente di Adiconsum.

Massimo Rancati dell'Adiconsum Cisl Emilia Centrale

Massimo Rancati dell’Adiconsum Cisl Emilia Centrale

Consumatori soddisfatti?

«Quando riescono ad avere una risposta rivolgendosi all’associazione, sì: c’è chi ha semplicemente ottenuto rateizzazioni particolari sulle bollette ad alleggerire il carico economico mensile, ma anche chi ha recuperato migliaia di euro e chi si è liberato definitivamente di finanziamenti difficilmente sostenibili».

Perché siete giunti anche a Poviglio e Guastalla per proporre questo servizo “storicamente” attivo nella sede di Reggio città?

«Abbiamo realizzato un progetto inseguito da tempo attivando lo sportello a difesa del consumatore anche nella Bassa reggiana – gli fa eco Aziz Sadid, responsabile Cisl per la zona di Guastalla -. Nei luoghi dove vivono le famiglie hanno bisogno di essere supportate, assistite e difese nella gestione di tutti i diversi rapporti che quotidianamente intrattengono con privati ed enti pubblici».

Aziz Sadid ok (Custom)

Adiconsum riceve, con alternanza settimanale, a Guastalla (il martedì mattina) e a Poviglio (il giovedì mattina), presso le rispettive sedi Cisl di Via U. Foscolo 3/E e via Don Pasquino Borghi 40. Il servizio resterà sospeso nel corso del mese di agosto, ma riprenderà la regolare attività già dal 1° settembre (a Poviglio). Durante la chiusura estiva sarà comunque possibile rivolgersi alla sede di Reggio Emilia, contattando il numero 0522/357485 o inviando una mail a reggioemilia@adiconsum.it.

Contratti non richiesti: a Poviglio e Guastalla i consumatori da Adiconsum 2016-07-21T10:10:36+00:00

Gioco d’azzardo: Adiconsum Modena aderisce a campagna Slot Mob

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Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Modena

Adiconsum ha deciso di formalizzare la propria adesione a Slot Mob, la campagna sociale promossa per combattere il gioco d’azzardo legalizzato in Italia. «Riteniamo indispensabile un’inversione di tendenza riguardo il dilagare delle slot machine nei locali pubblici, che sono frequentati da cittadini di qualsiasi età e classe sociale, senza alcun passabile “filtro” che metta al riparo da cattivi esempi di parossismo ludico – afferma Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Modena (altro…)

Gioco d’azzardo: Adiconsum Modena aderisce a campagna Slot Mob 2016-06-01T12:51:59+00:00

Canone Rai in bolletta: da Adiconsum istruzioni per l’esenzione

Canone Rai in bolletta: i consigli di Adele Chiara Cangini (resp. Adiconsum Modena)

Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Modena

Si cominciano a delineare alcuni tasselli relativi al pagamento del canone di abbonamento della televisione nella bolletta elettrica. Adiconsum – l’associazione consumatori della Cisl – sottolinea che il nuovo impianto di riscossione è basato sul concetto di presunzione della detenzione di un apparecchio televisivo legato all’esistenza di un contratto di fornitura elettrica. (altro…)

Canone Rai in bolletta: da Adiconsum istruzioni per l’esenzione 2016-04-11T10:25:09+00:00

Adiconsum: 608 pratiche nel 2015, recuperati 200 mila euro

ADELE CHIARA CANGINI_5Grazie all’Adiconsum, l’anno scorso i consumatori modenesi hanno recuperato oltre 200 mila euro. Lo rende noto la stessa associazione consumatori della Cisl tracciando un bilancio dell’attività svolta nel 2015 a Modena e provincia. L’anno scorso Adiconsum Modena ha aperto 608 pratiche, 379 delle quali di conciliazione paritetica relative alla telefonia con Telecom-Tim, Wind, Fastweb e H3g. «Il 99 per cento delle conciliazioni telefoniche si è concluso positivamente per gli utenti, che hanno recuperato complessivamente 109.584,00 euro – afferma la responsabile provinciale di Adiconsum Adele Chiara Cangini, conciliatrice regionale per le controversie con le compagnie telefoniche – Le altre pratiche aperte nel 2015 riguardano problemi con le banche per i mutui, acquisto di auto nuove o usate, forniture di acqua, elettricità e gas. Non si contano, invece, le risposte e i consigli forniti quotidianamente al telefono o via mail. Si tratta perlopiù di persone anziane cui è stata carpita la buona fede e che vogliono annullare contratti telefonici o acquisti conclusi fuori dai locali commerciali. Sono numerosi, infine, i consumatori che chiedono informazioni sugli abbonamenti delle pay tv e sul canone Rai». A proposito del canone, l’Adiconsum ricorda che si paga a partire da luglio 2016 con addebito nella bolletta per l’energia elettrica e che il canone sarà oggetto di specifica e separata voce non comprensiva di Iva.

Adiconsum: 608 pratiche nel 2015, recuperati 200 mila euro 2016-01-21T09:31:09+00:00