Il valore del fare sindacato: settore sanitario, riconquistato l’integrativo aziendale

Dopo la disdetta unilaterale della contrattazione integrativa dello scorso 28 settembre da parte delle Centrali cooperative (Confcooperative e Legacoop) i sindacati riconquistano l’integrativo provinciale per  per il settore socio-sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo .

Fp Cgil, Fisascat Cisl Emilia Centrale, Cisl Fp Emilia Centrale e Uil Fpl  di Reggio Emilia il 22 gennaio hanno infatti siglato con le controparti un’ipotesi di accordo che nelle prossime settimane passerà al vaglio dei lavoratori.

Il percorso di mobilitazione messo in campo dalle Organizzazioni sindacali e dai lavoratori ha portato nei mesi scorsi alla riapertura del tavolo delle trattative avviando un  faticoso e complesso confronto che si è concluso con un’ipotesi di accordo che dovrà essere valutata dai lavoratori attraverso le assemblee sindacali. Assemblee che saranno svolte già a partire dai prossimi giorni.

Tra le novità dell’ accordo c’è innanzitutto che  si tratta di un accordo più inclusivo in quanto verrà applicato nella sua interezza non soltanto ai lavoratori con assunzione diretta da parte delle cooperative del settore, ma anche ai lavoratori assunti da agenzie interinali.– spiegano Fp Cgil, Fisascat Cisl, Cisl Fp e Uil Fpl  –  Inoltre, è stata ripristinata interamente la parte normativa. Per quanto riguarda la parte economica il cosiddetto Ert è stato oggetto di numerosi incontri e lunghi confronti dove alla fine si è trovata una sintesi che sarà oggetto delle assemblee sindacali messe in campo”.

Le Organizzazioni sindacali sottolineano infine l’importanza della contrattazione come strumento essenziale per migliorare le condizioni dei lavoratori.

 

Il valore del fare sindacato: settore sanitario, riconquistato l’integrativo aziendale 2018-01-24T16:59:04+00:00

Unione Comuni modenesi Area Nord: stato di agitazione dei lavoratori

Stato di agitazione dei lavoratori dell’Unione Comuni modenesi dell’Area Nord. Lo hanno preannunciato i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Diccap, unitamente alle rsu, per protestare contro l’indisponibilità dell’amministrazione a riconoscere il salario di produttività 2016. (altro…)

Unione Comuni modenesi Area Nord: stato di agitazione dei lavoratori 2017-12-13T10:10:19+00:00

Concorso per socio sanitari di ruolo, 47 posti a Reggio Emilia. Assistenza alle domande e un corso in Cisl

 

Il maxiconcorso regionale che assegna 146 posti a tempo indeterminato come operatore socio sanitario, nelle aziende pubbliche che si occupano in modo specifico di servizi alla persona, ne prevede ben 49 a Reggio Emilia. Le realtà provinciali coinvolte sono l’Asp “Reggio Emilia – Città delle Persone”, l’azienda nata dalla fusione di Rete e Osea, e “Opus Civium” di Castelnovo Sotto. I posti  da occupare nella prima azienda sono 39, mentre nella seconda invece entreranno 10 operatori socio sanitari.

“Per presentare la domanda, che gli enti hanno previsto solo in modo telematico c’è tempo fino al 23 novembre 2017- dichiara Fabio Bertoia Segretario Cisl FP Emilia Centrale con delega agli Enti Locali. Come Cisl, a iscritti e non iscritti, offriremo la possibilità di farsi assistere per la compilazione della domanda di partecipazione”.

A ridosso delle prove concorsuali, le cui date verranno definite in seguito, anche sulla base del numero dei partecipanti (se più di 1500 persone si potrebbero tenere le pre-selezioni il 14 dicembre 2017), “proporremo – continua Bertoia – anche un corso di preparazione al concorso. L’assistenza per la compilazione è gratuita per gli iscritti Cisl Fp. A chi non è associato chiederemo un contributo economico”.

È la prima volta che le Asp dell’Emilia Romagna organizzano il concorso a livello regionale. “Ogni candidato – riprende Fabio Bertoia -, potrà scegliere l’unica o le più sedi in cui sarebbe disponibile a lavorare”. Per qualsiasi richiesta di informazioni si può scrivere a concorso.reggioemilia@gmail.com

 

 

 

Concorso per socio sanitari di ruolo, 47 posti a Reggio Emilia. Assistenza alle domande e un corso in Cisl 2017-10-25T14:03:39+00:00

Sanità: da 5 giugno blocco straordinari personale amministrativo Ausl Modena

La sede della direzione generale dell’Azienda Usl di Modena

Blocco degli straordinari del personale amministrativo dell’Azienda Usl di Modena a partire da lunedì 5 giugno. Lo hanno proclamato i sindacati della sanità Fp Cgil di Modena, Cisl Fp Emilia Centrale e Uil Fpl di Modena e Reggio Emilia, insoddisfatti delle risposte dell’Ausl sui problemi da essi sollevati riguardanti il personale amministrativo. (altro…)

Sanità: da 5 giugno blocco straordinari personale amministrativo Ausl Modena 2017-06-02T09:26:37+00:00

Legge Gelli, l’assicurazione sarà inclusa nell’iscrizione Cisl FP

Per gli  iscritti  e  le  inscritte  CISL FN, all’interno  della  tessera  di iscrizione,  verrà  garantita  la  copertura  assicurativa  obbligatoria  per  colpa grave prevista dalla L. 24/2017 (nota anche come legge Gelli).

La  decorrenza  di  tale  copertura  avverrà  dal  momento  in  cui  saranno  noti  ed  operativi  i decreti  attuativi  e  quindi  dal  momento  in  cui l’assicurazione  diventerà  effettivamente obbligatoria.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai delegati Cisl.

Legge Gelli, l’assicurazione sarà inclusa nell’iscrizione Cisl FP 2017-05-12T16:26:49+00:00

Camere di Commercio, parlano i lavoratori: no agli esuberi, sì al fare chiarezza

 

Nelle ore scorse oltre 120 lavoratori delle Camere di Commercio hanno partecipato ad un’assemblea mettendo in videoconferenza le sedi di Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Tema dell’assise è stata la probabile e imminente fusione tra le Camere di Commercio dei rispettivi territori, che sarà votata il prossimo 30 gennaio dai tre consigli camerali.

Se la fusione dovesse avvenire si costituirà la prima Camera di Commercio in Emilia Romagna con oltre 142mila aziende attive, contro le 105mila di Bologna e l’unica con tre province come distretto territoriale.

Eppure tutto questo sta avvenendo lasciando ai lavoratori troppe incognite sul loro futuro professionale. “Come prima cosa – dichiarano Davide Battini della Cisl Fp Emilia Centrale, Francesca Fornasari della Fp Cgil e Mauro Chiarini della Uil Flp – vanno garantiti gli assetti occupazionali degli oltre 160 dipendenti. Non vi dovrà essere  nessun esubero. Eventuali riduzioni del personale andranno gestite tramite mobilità volontarie o prepensionamenti come avvenuto per la Provincia”.

Davide Battini segretario Pp Cisl Emilia Centrale (Large) (Custom)

Sono molteplici le tematiche sul tavolo che dovranno essere affrontati e discussi, continuano i sindacalisti, “a partire da quelle delle sedi, sia quelle principali che secondarie, per giungere quelle della riorganizzazione e del nuovo assetto che dovrà garantire un’adeguata presenza occupazionale e di servizi in tutte le città, a prescindere da quella sarà la sede principale e, non ultimo, gli investimenti sui territori”.

I sindacati ritengono che, oltre che un “problema” dei lavoratori, quella del nuovo assetto camerale sia una questione che debba coinvolgere le città e le rispettive provincie e di cui tutti i soggetti dalle associazioni alle istituzioni dovranno occuparsi in modo trasparente. Tale trasparenza è stata richiesta dall’assemblea in modo unanime. “I lavoratori e le organizzazioni che li rappresentano vanno coinvolti in tutti i passaggi, valorizzando l’apporto che potranno dare in base alle esperienze e competenze professionali, approntando tutti gli strumenti utili ad affrontare questa difficile fase”.

I sindacati e le Rsu delle tre camere di commercio su mandato dei dipendenti costituiranno un unico soggetto che aprirà un confronto con la dirigenza al fine di evitare inutili perdite di tempo e affrontare in maniera univoca i problemi che questa fusione comporterà per tutti i lavoratori.

 

 

 

 

Camere di Commercio, parlano i lavoratori: no agli esuberi, sì al fare chiarezza 2017-01-27T11:19:57+00:00

Castelfranco Emilia: oggi sciopero della polizia municipale

Sciopera oggi – venerdì 21 ottobre – la polizia municipale di Castelfranco Emilia. L’astensione dal lavoro è stata proclamata dai sindacati Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale e Sulpl Modena per protestare contro la recente istituzione dei turni domenicali. (altro…)

Castelfranco Emilia: oggi sciopero della polizia municipale 2016-10-21T10:48:46+00:00

Castelfranco Emilia: polizia municipale verso lo sciopero

La polizia municipale di Castelfranco Emilia sciopererà per una intera giornata nella prima decade di settembre. Lo hanno deciso i sindacati dopo l’esito negativo delle trattative con il Comune per trovare una soluzione all’ipotesi di estendere il servizio di polizia municipale nelle giornate domenicali. (altro…)

Castelfranco Emilia: polizia municipale verso lo sciopero 2016-08-30T12:51:06+00:00

I sindacati: costi maggiori per le imprese col taglio competenze delle Camere di Commercio !

Riforma della Camere di Commercio:allertati i parlamentari reggiani. L’appello a Landi a prendere posizione come il presidente (renziano) della Cciaa di Firenze. E sulla Provincia: senza risposte per il taglio alle retribuzioni e per i precari valuteremo ulteriori azioni

 

Venerdì mattina una delegazione delle organizzazioni sindacali Cgil e Cisl insieme alle rsu della Camera di Commercio e della Provincia ha incontrato la senatrice on. Mussini e i parlamentari on. Gandolfi, Pignedoli, Incerti e Marchi per presentare le pesanti ricadute dei provvedimenti in discussione in questi giorni. Per la Provincia il Decreto sugli enti locali non ha previsto una clausola di salvaguardia e quindi i dipendenti ad oggi rischiano di subire un pesante taglio della retribuzione. Inoltre viene lasciata nella più assoluta incertezza la sorte dei precari che ad oggi sono un elemento determinate per permettere ai Centri per l’impiego di continuare a svolgere la loro importante funzione. Fortissima preoccupazione, anche, per le sorti della Camera di Commercio. In agosto sarà discusso il decreto per il riordino e il governo vuole ridurre pesantemente le funzioni e tagliare il personale. Non è chiaro a chi finiranno le funzioni: il mondo delle imprese non ha ancora realizzato il fatto che le attività che verranno tolte alle Camere si dovranno spostare sui privati con un pesante aggravio di costi, come è facilmente prevedibile solo per fare un esempio per i certificati di origine. Come ha efficacemente affermato il presidente della Camera di Commercio di Firenze, renziano di ferro e quindi al sopra di ogni sospetto, “le imprese ricevono servizi molto più costosi dell’obolo che versano (alla Ccia). Non è neanche chiaro il futuro sia dei dipendenti, 80 nella sede di Reggio Emilia e della sede stessa visto che Reggio dovrà accorparsi con Modena o con Parma e Piacenza..

Camere di Commercio alcuni momenti dell'incontro tra sindacati e parlamentari reggiani

Camere di Commercio alcuni momenti dell’incontro tra sindacati e parlamentari reggiani

Incontro parlamentari reggiani sindacati Cisl Fp e Funzione pubblica Cgil per Cciaa2

Attenzione e preoccupazione quella mostrata dai parlamentari che si sono impegnati a seguire l’iter parlamentare dei provvedimenti e a incontrare subito in agosto la delegazione sindacale non appena la bozza ufficiale del decreto approderà nelle commissioni competenti.

“Sono provvedimenti importantissimi che toccano l’economia reggiana e la coesione del suo territorio – affermano Davide Battini, segretario generale Cisl Fp Emilia Centrale e Salvatore Coda, segretario della Funzione Pubblica Cgil -. Un domani che si dovesse verificare la peggiore delle ipotesi imprese e politica si dovranno assumere le proprie responsabilità ed eventuali ‘cecità’. Il presidente della Camera di Commercio dovrebbe esercitare un ruolo in questo senso evidenziando, come ben hanno fatto altri, il ruolo dell’Ente che presiede”. Continuano poi Battini e Coda “e anche per le Provincia non ci potremo fermare qui continueremo a ‘pressare’ i parlamentari perché le conseguenze di una situazione subita dai dipendenti non diventi la causa di un taglio alla retribuzione e perché non si attenda l’ultimo minuto per dare certezze ai dipendenti precari della Provincia che dal 1 agosto saranno in comando presso la nuova agenzia regionale per l’occupazione”.

I sindacati: costi maggiori per le imprese col taglio competenze delle Camere di Commercio ! 2016-07-30T13:49:29+00:00