Scuola: nuovo contratto nazionale per 12 mila modenesi

Soddisfazione anche a Modena per il primo contratto nazionale di lavoro del nuovo comparto Istruzione e Ricerca, firmato oggi a Roma da Cgil Cisl Uil e Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni). (altro…)

Scuola: nuovo contratto nazionale per 12 mila modenesi 2018-02-09T12:53:47+00:00

#scuolabenecomune: sabato 18 novembre a Modena manifestazione di docenti, ata, studenti e famiglie

Parteciperanno insegnanti e personale ata della scuola pubblica, dall’infanzia alle superiori, ma anche famiglie e studenti alla manifestazione indetta per sabato prossimo 18 novembre a Modena e in altre cento città italiane dai sindacati di settore Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal. (altro…)

#scuolabenecomune: sabato 18 novembre a Modena manifestazione di docenti, ata, studenti e famiglie 2017-11-15T14:31:15+00:00

Studenti “bulli” ist. Galilei Mirandola: Cisl, «Scuola comunità educante, ma non sia lasciata sola»

«Un vecchio proverbio africano recita: “Per educare un bambino ci vuole un intero villaggio”. Questo per sottolineare l’importanza della condivisione sociale e della responsabilità della comunità nel formare le nuove generazioni. Quanto accaduto a Mirandola è il segnale che forse qualcosa si è inceppato in questo patto sociale implicito». (altro…)

Studenti “bulli” ist. Galilei Mirandola: Cisl, «Scuola comunità educante, ma non sia lasciata sola» 2017-11-09T13:44:56+00:00

Scuola, sindacati: «Insufficiente il personale ata assegnato alle scuole modenesi»

«Ci aspettavamo un inizio d’anno più tranquillo dal punto di vista del personale ata. Invece dobbiamo denunciare la nostra forte insoddisfazione e preoccupazione per i numeri assegnati alle scuole modenesi». Lo affermano i sindacati Flc Cgil di Modena, Cisl Scuola Emilia Centrale, Uil Scuola di Modena e Reggio, Snals Confsal di Modena. Sono 2.424 i posti assegnati per il personale ata (collaboratori scolastici, assistenti tecnici e amministrativo). Questa cifra risulta dalla somma tra la prima assegnazione di 2.199 posti, avvenuta lo scorso mese di luglio con la definizione dell’organico di diritto, e i 225 posti assegnati in questi giorni con l’organico di fatto. «Si tratta in tutto di soli 13 posti in più rispetto allo scorso anno. È un numero nei fatti fortemente insufficiente per sostenere i carichi di lavoro delle segreterie, tra l’altro impossibilitate a effettuare sostituzioni in caso di necessità – sottolineano Cgil Cisl Uil e Confsal – A ciò si aggiunga il che il nuovo anno scolastico si aprirà con 33.276 iscritti, cioè 569 studenti e trenta classi in più rispetto all’anno scorso». I sindacati ricordano che il personale tecnico e amministrativo assegnato deve fronteggiare le crescenti complessità dell’intero sistema scolastico. All’attività ordinaria si somma una serie di compiti che appesantisce i carichi di lavoro, rendendone difficile la corretta ed efficace esecuzione. Prova ne sia, ad esempio, quanto accade per il personale delle segreterie, in queste ore impegnato a gestire tutte le pratiche legate all’obbligo vaccinale. Nelle prossime settimane lo stesso personale dovrà fronteggiare anche le migliaia di domande che arriveranno dall’avvio della campagna per le graduatorie ata di terza fascia. Un numero così alto di studenti in più richiede, inoltre, maggiore attenzione nelle operazioni di accoglienza e vigilanza da parte dei collaboratori, che però per tutta la provincia saranno addirittura cinque in meno dello scorso anno. Altre difficoltà potrebbero esserci nelle attività di supporto e sostegno agli studenti con bisogni speciali, che potrebbero più numerosi di un anno fa. «Numeri di personale così limitati, a fronte di situazioni estremamente complesse, rischiano di portar al collasso l’attività degli uffici – avvertono i sindacati – Le esigenze delle scuole sono molto più complesse, ma evidentemente non hanno trovato risposta. In quest’ottica vogliamo stigmatizzare il fatto che, nella definizione degli organici, prima si chiede ai dirigenti scolastici di sottoscrivere le richieste motivate del fabbisogno delle scuole che dirigono, poi l’amministrazione “filtra” le richieste: è un gioco che francamente non comprendiamo e non accettiamo. Per questo denunciamo la grave situazione nella quale si trovano ormai da molti anni le istituzioni scolastiche e il relativo personale, già fortemente penalizzato dai mancati adeguamenti economici dovuti al blocco contrattuale che prosegue da anni. Ribadiamo che, a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, molte scuole avranno grande difficoltà a organizzare il servizio degli uffici di segreteria e assistenza ai laboratori, vigilanza, sicurezza e igiene. Chiediamo, perciò, una maggiore attenzione nella definizione degli organici e interventi che, oltre a essere necessari a garantire il diritto allo studio e il supporto all’attività didattica, – concludono – Flc Cgil di Modena, Cisl Scuola Emilia Centrale, Uil Scuola di Modena e Reggio, Snals Confsal di Modena – possono migliorare l’attività amministrativa delle istituzioni scolastiche».

Scuola, sindacati: «Insufficiente il personale ata assegnato alle scuole modenesi» 2017-10-02T09:33:44+00:00

Scuola, Cisl: «A Modena mancano quasi 1.600 docenti, la metà per il sostegno ai disabili»

Antonietta Cozzo, segretaria generale Cisl Scuola Emilia Centrale

Le graduatorie sono ancora sguarnite, continua il ricorso ai supplenti, mancano insegnanti specializzati nel sostegno agli alunni disabili. A dieci giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico (si parte venerdì 15 settembre), è tutt’altro che rosea la situazione relativa alle cattedre. (altro…)

Scuola, Cisl: «A Modena mancano quasi 1.600 docenti, la metà per il sostegno ai disabili» 2017-10-02T09:33:48+00:00

Assistenza non autosufficienti: Cisl chiede Comuni modenesi adesione a bando Inps “Home Care Premium 2017”

Gli enti pubblici modenesi aderiscano a “Home Care Premium 2017”, il bando Inps riservato ai dipendenti (aderenti al fondo credito e sociale gestione Inpdap) e pensionati della pubblica amministrazione e loro familiari in condizione di non autosufficienza. (altro…)

Assistenza non autosufficienti: Cisl chiede Comuni modenesi adesione a bando Inps “Home Care Premium 2017” 2017-03-20T13:58:24+00:00

“La Scuola reclama il contratto” afferma la nuova segretaria Antonietta Cozzo

Il mondo della scuola chiede compatto la firma del contratto di lavoro. Ad affermarlo è Antonietta Cozzo, eletta nuova segretaria generale della Cisl Scuola. La neosegretaria, 58 anni di Maranello, guida una categoria che rappresenta 6.700 iscritti, tra docenti e personale Ata, nella scuola reggiana e modenese. Insegnante presso la scuola dell’infanzia, dal 2003 nel mondo sindacale e dal 2007 in segreteria, afferma: “Dopo la firma dell’accordo quadro per il contratto degli statali, avvenuta il 30 novembre 2016, è ormai improcrastinabile la firma del contratto di lavoro, che al nostro settore manca da oltre 7 anni”. Completano la segreteria le reggiane Mariarita Bortolani e Monica Leonardi, segretaria generale aggiunta, elette nell’assise congressuale tenutasi ieri al Classic Best Wester a Reggio Emilia.

Tra i punti discussi dal congresso, e richiamati dalla segretaria della Cisl Scuola Emilia Romagna, Monica Barbolini,  “la necessità di tutelare il personale scolastico, docenti e Ata, attraverso l’assistenza e la difesa dei diritti nonostante il difficile momento che la scuola sta attraversando, la presenza nei luoghi di lavoro e la cura delle Rsu, il proseguire nel percorso di unificazione sindacale tra i territori, il rapporto strategico con la confederazione Cisl”.

E mentre dalla Cisl nazionale è intervenuta la segretaria Ivana Barbacci, un lungo applauso ha accompagnato i punti di rilievo ripresi da Antoniezza Cozzo nel suo primo intervento. “A un anno e mezzo dall’approvazione della legge 107 sulla Buona Scuola, siamo ancora in attesa del decreto attuativo. Come sindacato, piuttosto, auspichiamo il protagonismo contrattuale, sia nazionale che di secondo livello (negli istituti). Pensiamo ai bonus di valorizzazione professionale dei docenti che non ha portato alla identificazione della qualità del lavoro, al tema della formazione obbligatoria del personale, che vorremmo governare appunto con il contratto nazionale e non certo per legge. Quindi sulla mobilità del personale è per noi essenziale ripristinare la regolarità del processo di attribuzione delle sedi, considerate le grandi difficoltà mostrate dall’applicazione dell’algoritmo! Infine, chiediamo che la contrattazione nazionale dia nuova dignità e valore anche economico alla professionalità della scuola. Per questo come sindacato ci impegniamo in una rinnovata etica individuale e sindacale”.

Una giornata molto intensa durante la quale si è anche discusso della difficile situazione della scuola italiana e del bisogno urgente di una riforma che regoli i tanti lavoratori precari che svolgono il loro compito con impegno, ma senza avere alcuna tutela.

“La Scuola reclama il contratto” afferma la nuova segretaria Antonietta Cozzo 2017-02-23T09:29:17+00:00