La Fnp lancia l’allarme: truffe agli anziani per ricevere la quattordicesima. Tramite la compilazione di una finta domanda all’Inps decine di pensionati ingannati

 

 

Finti operatori di Caaf e Patronato che ingannano gli anziani fingendo di aiutarli per ricevere la quattordicesima, tramite la compilazione di una domanda con i propri dati personali.

Questa è l’ultima truffa verificatasi in alcune città italiane, che ha costretto il sindacato Fnp Cisl Emilia Centrale ha lanciare l’allarme sul territorio di Reggio Emilia

“L’ennesima truffa che colpisce la fascia più debole della popolazione – commenta Adelmo Lasagni, segretario di Fnp Cisl Emila Centrale – Questi falsari senza scrupoli telefonano o si presentano ai pensionati fingendosi operatori del Caf per proporre la compilazione della domanda per ricevere la quattordicesima. Ma questa non è una procedura richiesta dall’Inps, la quattordicesima viene versata senza domande.”

Un raggiro, quindi, architettato per ottenere i dati personali degli anziani e poter rubare denaro. “La soglia di reddito annuo per avere diritto alla quattordicesima è di 12.049 euro lordi, – aggiunge Lasagni – i pensionati che ritengono di averne diritto, ma non l’hanno ricevuta, possono rivolgersi direttamente ai patronati per chiarimenti o accertamenti. I nostri operatori, inoltre, non si recano mai a casa dei pensionati e chi millanta di lavorare per loro, suonando alle loro porte, non va fatto assolutamente entrare”. Conclude Lasagni.

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La Fnp lancia l’allarme: truffe agli anziani per ricevere la quattordicesima. Tramite la compilazione di una finta domanda all’Inps decine di pensionati ingannati 2017-07-15T07:20:58+00:00

Quattordicesima mensilità per i pensionati a basso reddito, che fare?

“L’invito che facciamo ai pensionati reggiani e modenesi interessati è a rivolgersi preso le sedi Cisl per avere informazioni e verifiche sulla cosiddetta quattordicesima – comunica Adelmo Lasagni, segretario generale della Fnp Cisl Emilia Centrale – Infatti, anche ai pensionati della nostra provincia interessati, come consuetudine in questo periodo dell’anno, l’Inps sta inviando una lettera con la quale comunica la liquidazione, con la prossima mensilità di luglio, della somma aggiuntiva – la cosiddetta quattordicesima, prevista dall’art. 5 commi da 1 a 4 della legge 127/2007 per l’anno 2016”.

Adelmo Lasagni, segretario Fnp Cisl Emilia Centrale

Adelmo Lasagni, segretario Fnp Cisl Emilia Centrale

“La prestazione – spiegano dalla Fnp Cisl Emilia Centrale – , di importo pari a 336 euro, 420 euro, 504 euro in base al numero di anni di contribuzione e senza rivalutazione, è riconosciuta ai pensionati della Gestione privata, della Gestione pubblica e delle Gestioni dell’ex Enpals che si trovino nelle condizioni anagrafiche e reddituali previste dalla legge. Infatti, per aver diritto alla prestazione sono necessari almeno 64 anni di età ed un reddito personale annuo di 9.786,86, per il 2016. Per chi compie i 64 anni di età durante l’anno e comunque successivamente alla data del 1° luglio, la corresponsione della somma aggiuntiva verrà effettuata dall’Inps sulla rata di dicembre 2016”.

“Ricordiamo – conclude Lasagni – che il diritto alla somma aggiuntiva insorge quando tutte le condizioni prescritte dalla legge siano verificate: non è richiesta alcuna domanda per perfezionarlo. Di conseguenza, la prestazione viene erogata d’ufficio dall’Istituto, fermo restando che il diritto sarà verificato sulla base delle dichiarazione dei redditi definitiva”.

I pensionati non individuati dalle procedure Inps a livello centrale, ma che siano in possesso dei requisiti previsti per il riconoscimento del beneficio, dovranno presentare specifica richiesta all’Inps. Gli interessati potranno quindi rivolgersi alle sedi della Cisl sul territorio per le eventuali verifiche.

Quattordicesima mensilità per i pensionati a basso reddito, che fare? 2016-07-08T10:25:09+00:00