1° Maggio, il commento dei segretari di Cgil, Cisl e Uil

Da sin. Tania Scacchetti (Cgil), William Ballotta (Cisl) e Luigi Tollari (Uil)

“Più valore al lavoro. Contrattazione, occupazione, pensioni”. Sono le parole d’ordine della festa nazionale del 1° Maggio. I temi nazionali al centro della manifestazione nazionale e di quelle locali rappresentano oggi le priorità per Cgil, Cisl e Uil, per le quali solo con politiche espansive, con il rinnovo dei contratti e con la modifica della legge Fornero sarà possibile creare occupazione e rilanciare il Paese verso una stagione di crescita. «Anche nelle manifestazioni di Modena e provincia richiameremo i temi nazionali – affermano i Tania Scacchetti (segretaria provinciale Cgil Modena), William Ballotta (segretario generale Cisl Emilia Centrale) e Luigi Tollari (segretario generale Uil di Modena e Reggio Emilia) – Di fronte a uno scenario internazionale sempre più complesso e a una ripresa economica che ancora stenta in Italia, rilanciamo con forza la necessità di interventi che affrontino urgenze quali l’elevata disoccupazione giovanile che porta molti diplomati e laureati all’estero, il permanere di crisi aziendali e il perdurante ricorso agli ammortizzatori sociali specie per le imprese medio-piccole, la perdita del potere d’acquisto per molte fasce di lavoratori e pensionati. Per la crescita e lo sviluppo – continuano Scacchetti, Ballotta e Tollari – servono interventi nazionali che mettano al centro politiche industriali, rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro pubblici e privati, l’estensione della contrattazione alle tante forme di lavoro precario, il rilancio della contrattazione di secondo livello (aziendale e territoriale), la modifica della riforma Fornero sulle pensioni con il ripristino della flessibilità in uscita e con la garanzia di trattamenti pensionistici dignitosi per i giovani che entrano nel mondo del lavoro. Ancora, servono investimenti pubblici e privati volti a creare occupazione di qualità, una riforma fiscale che punti al contrasto della grande evasione e alleggerisca il carico fiscale sul lavoro e le pensioni in modo strutturale, e non con interventi una tantum. Come negli scorsi anni festeggeremo il 1° Maggio in molte piazze con il coinvolgimento dei giovani e delle scuole, in particolare a Modena con il concerto del liceo Sigonio e l’esposizione di pittura del Venturi. Vogliamo unire in questa festa le generazioni perché il diritto al lavoro, dignitoso e tutelato, – concludono i segretari di Cgil, Cisl e Uil – è fondamentale per ogni persona e alla base di una società democratica e solidale».