Elezioni per le Rsu del pubblico impiego al via. In uno dei momenti storici più difficili, il settore del pubblico impiego è chiamato al voto per l’elezione delle rappresentanze sindacali (rsu). Infatti, il 5, 6 e 7 aprile a Reggio e Modena saranno 23.000 i lavoratori della pubblica amministrazione chiamati al voto, 11.000 a Reggio e 12.000 a Modena, di 300 enti in tutto tra sanità, Province, Unioni dei Comuni, enti centrali, Camere di Commercio, Inps, Aci, Inail.  Analoga votazione avverrà per il mondo della scuola.

“Un momento tra i più difficili per il Paese e di conseguenza per il settore – commenta Fabio Bertoia, segretario generale FP Cisl Emilia Centrale –. Grazie alle Rsu che si andranno ad eleggere andremo a rivendicare diversi temi. Il primo, quello della contrattazione per adeguare gli stipendi e riconoscere il  merito e favorire lo sviluppo professionale ed economico. Quindi maggiori investimenti in un settore che ha visto scendere, su base nazionale, 110 milioni di euro di investimenti nella pubblica amministrazione rispetto a 13 anni fa e solo 1,2 giornate medie di formazione l’anno. Questo dato, nella sanità, è ancora più preoccupante per il mancato ripianamento dello Stato delle spese sanitarie dovute al Covid: a rischio un sistema su cui si basa il sistema di welfare Italiano ed è eccellenza a Reggio e Modena. Chiediamo quindi stabilizzazioni: l’Italia è sotto procedura di infrazione per eccesso di precariato! Quindi più assunzioni, dato che siamo al minimo storico del personale negli ultimi 20 anni. 500mila dipendenti hanno oltre 62 anni e 183 mila con oltre 38 anni di servizio. Servono assunzioni per almeno 500mila unità in tutti i comparti pubblici. Nella Sanità l’età media del personale del SSN è pari a 50,2 anni. Non va meglio nel settore dei presidi territoriali (Comuni, Province, Unioni di Comuni, Camere di Commercio, Inail, Aci, Inps): su base nazionale negli ultimi dieci anni il comparto ha perso 102.000 unità di personale (-19,8%). Le nuove assunzioni per l’attuazione del PNRR non sono sufficienti a sanare questa emorragia professionale. Serve invertire la tendenza perché sono a rischio i servizi alle persone”.

Nel momento elettorale sarà richiesto di esprimere, oltre al voto di lista, il nome dei candidati. In questi giorni la Cisl Emilia Centrale sta presentando i suoi 448 candidati rsu, donne e uomini presenti in tutte le amministrazioni locali chiamate al voto, tra le quali la più grande, l’Ospedale Santa Maria Nuova dove la Cisl detiene la maggioranza.