Favorevoli al potenziamento di Aimag, Cgil Cisl Uil sperano nella buona riuscita dell’acquisizione del ramo ambiente della reggiana Unieco, alla quale concorrerà anche la multiutility della Bassa Modenese attiva nei servizi ambientali, energetici, idrici e tecnologici. Ricordiamo che a settembre 2018 il patto di sindacato di Aimag aveva conferito mandato al consiglio di amministrazione di potenziare il settore ambiente (raccolta, gestione e smaltimento rifiuti). Nei prossimi giorni, dunque, anche Aimag concorrerà per l’acquisizione del ramo ambiente di Unieco, una holding che nel 2018 ha fatturato 125 milioni di euro, gestisce la raccolta e trasporto rifiuti, trattamento discariche urbane e bonifiche, è presente in Emilia-Romagna, Piemonte, Marche, Toscana e Puglia. «Così come è oggi, Aimag spa è un gruppo troppo piccolo, quindi potrebbe sempre correre il rischio di essere acquisito da altri competitori – affermano Cgil Modena, Cisl Emilia Centrale e Uil Modena e Reggio Emilia – L’obiettivo di crescere acquisendo altri settori strategicamente rilevanti è dunque condivisibile per noi sindacati. L’operazione, però, deve essere sostenibile dal punto di vista finanziario, generare utili in prospettiva per i Comuni soci, garantire nuova e buona occupazione, mantenere o addirittura abbassare le tariffe applicate a famiglie e imprese del territorio». Ricordiamo che Aimag ha sede a Mirandola e opera in 28 Comuni distribuiti nell’Area Nord modenese, Carpi, parte di Modena Sud e del Mantovano.