Annamaria Furlan reagisce al caso degli stipendi di alcuni dirigenti Cisl e in un’intervista al quotidiano La Repubblica di ieri garantisce il cambio di rotta e la svolta verso la trasparenza. «La nostra organizzazione aveva bisogno di nuove regole e se le è date con il nuovo regolamento che, approvato il 9 luglio, entrerà pienamente in vigore il 30 settembre

 – afferma la segretaria generale della Cisl – Sono escluse d’ora in poi le possibilità di cumulo delle indennità. Abbiamo imboccato la strada della trasparenza e la completeremo con l’assemblea di organizzazione di novembre. Metteremo tutto su Internet, già oggi lo fanno i metalmeccanici della Fim. A partire dalla fine di settembre manderemo gli ispettori a verificare che il nuovo regolamento sia effettivamente applicato». Furlan spiega inoltre che è stata introdotta una norma per cui se un sindacalista ottiene incarichi esterni, il compenso sarà versato direttamente all’organizzazione e non al diretto interessato. «Del resto, lo stipendio da sindacalista è più che sufficiente ed è giusto che gli incarichi esterni producano introiti da destinare alle strutture della Cisl». Infine la segretaria generale Cisl conclude sottolineando che «con una delibera di segreteria immediatamente esecutiva abbiamo provveduto a ridurre in modo drastico le indennità di vertice più alte».