Il tono è vagamente intimidatorio e non ammette repliche: “Oggi mi hai segnato la fiancata dell’auto, ho le foto», oppure “Mi hai tamponato e sei fuggito, ma ti ho preso la targa”. Sono le frasi scritte a mano sui foglietti che alcuni modenesi hanno trovato nei giorni scorsi sotto i tergicristalli o attaccati sulla portiera della propria auto. Gli episodi sono segnalati dall’Adiconsum Emilia Centrale (associazione consumatori della Cisl), alla quale questi automobilisti si sono rivolti essendo sicuri della propria “innocenza” e di non aver urtato alcun veicolo. «La prima cosa da fare è avvertire la propria compagnia di assicurazione per disconoscere eventuali denunce di sinistro presentate da un’altra compagnia – co

Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Emilia Centrale

nsiglia la responsabile di Adiconsum Emilia Centrale Adele Chiara Cangini – Se, invece, il fantomatico danneggiato si fa vivo di persona per chiudere la faccenda senza tirare in ballo l’assicurazione – si suppone dietro versamento di denaro -, allora suggeriamo di chiamare subito le forze dell’ordine». Naturalmente vale anche il contrario. Se, cioè, sappiamo di aver effettivamente danneggiato un’auto in un parcheggio o nel traffico, correttezza e buona educazione ci impongono di ammettere le nostre responsabilità, lasciare un recapito per farci contattare e mettere la pratica nelle mani degli assicuratori, senza scambio di denaro in nero…