Grazie alla contrattazione collettiva l’anno scorso ai lavoratori modenesi e reggiani sono stati distribuiti complessivamente quasi 66 milioni di euro. Di questi, 28,5 milioni sono andati al settore manifatturiero, 2,2 milioni ai servizi e 36 milioni di euro al settore pubblico. Il dato è contenuto nel bilancio di sostenibilità 2019 (esercizio 2018) realizzato dalla Cisl Emilia Centrale, che ha calcolato il valore economico della tutela individuale e collettiva prestata ai lavoratori, sia iscritti che non iscritti. L’anno scorso i sindacalisti Cisl di Modena e Reggio Emilia hanno seguito 2.766 aziende private e pubbliche (comprese scuole ed enti locali) attraverso 1.014 rsu e rsa (delegati e rappresentanti sindacali). Sono state convocate 3.539 assemblee e conclusi 408 accordi e contratti che hanno riguardato 70.689 lavoratori, di cui 15.645 iscritti Cisl. Inoltre la Cisl ha gestito 66 casi di subentro appalti (713 lavoratori coinvolti), 70 riorganizzazioni e crisi aziendali (2.231 lavoratori coinvolti). Nel 2018 le diciannove categorie Cisl (alimentaristi, ceramisti, edili, metalmeccanici, pubblico impiego, ecc.) hanno realizzato 2.654 interventi di tutela individuale, grazie ai quali i lavoratori interessati hanno recuperato complessivamente 3,7 milioni di euro. La sola Cisl Scuola ha gestito 700 mobilità, 250 assegnazioni provvisorie, 6.280 conferimenti di incarichi, 1.750 immissioni in ruolo, 1.300 inserimenti in graduatoria docenti e ata, 641 tra vertenze legali, ricorsi e ricostruzioni di carriera. Anche attraverso i suoi servizi la Cisl Emilia Centrale assiste e tutela decine di migliaia di persone ogni anno. Nel 2018 il patronato Inas ha gestito 48.212 pratiche, mentre sono state 66.501 le dichiarazioni dei redditi curate dal Caf (Centro assistenza fiscale). I contribuenti modenesi e reggiani hanno ottenuto rimborsi per 42 milioni di euro, mentre ammontano a 3,8 milioni di euro le imposte recuperate a favore dello Stato. Sono state 9.439 le pratiche Isee curate dalla Cisl, 4.209 quelle di maternità, 9.294 le pratiche di disoccupazione/mobilità. Sempre l’anno scorso l’associazione per la difesa dei consumatori Adiconsum ha assistito oltre 1.200 persone, soprattutto per casi di contratti stipulati ma non richiesti, rimborso del canone Rai, sovraindebitamento e controversie con le compagnie telefoniche (le 841 conciliazioni hanno consentito ai consumatori di recuperare 165 mila euro). L’Anolf (associazione stranieri) ha curato 3.399 rinnovi dei permessi di soggiorno, 133 ricongiungimenti e 330 richieste di cittadinanza, mentre il Sicet (sindacato inquilini) ha gestito 1.833 tra contratti, pratiche, accordi, vertenze, consulenze, ecc. Infine la Cisl Emilia Centrale ha firmato 26 tra verbali e accordi con Comuni, le due Province, aziende sanitarie locali e multiutility.