Cresce l’attività del Caf (Centro assistenza fiscale) della Cisl Emilia Centrale che, tra fissi e interinali, dà lavoro a 128 persone (90 per cento donne). Nel 2017 ha compilato 67.786 dichiarazioni dei redditi (modello 730); il 56,45 per cento riguarda lavoratori attivi. Grazie al Caf Cisl, i contribuenti modenesi e reggiani hanno ottenuto rimborsi Irpef per complessivi 40,4 milioni di euro, cui vanno aggiunti 809 mila euro di addizionale regionale e 354 mila euro per quella comunale. Ammonta, invece, a 2,7 milioni di euro l’Irpef trattenuta (cioè recuperata dallo Stato), a 666 mila euro l’addizionale regionale e 271 mila quella comunale. Per quanto riguarda l’imposta sostitutiva sulle locazioni (la cosiddetta “cedolare secca”), i rimborsi ai contribuenti hanno toccato quota 156 mila euro, mentre ammonta a 551 mila euro l’imposta versata allo Stato. Sono aumentate anche le pratiche Isee (Indicatore situazione economica equivalente): l’anno scorso ne sono state curate 20.382. La maggior parte (3.635) ha riguardato Isee con presenza di invalidi, per agevolazioni elettricità (2.052) e gas (1.809), per l’università (2.193) e per la definizione dei canoni Acer (1.227). Grazie a questi numeri il Caf Cisl Emilia Centrale si conferma il primo in Emilia-Romagna e l’ottavo in Italia tra i Caf Cisl. «Anche quest’anno siamo pronti ad accogliere le migliaia di modenesi e reggiani che verranno nei nostri oltre cinquanta uffici e recapiti sul territorio per farsi compilare la dichiarazione dei redditi – dichiara il responsabile del Caf Cisl Emilia Centrale Franco Saracino – Nel rapporto con il fisco sono fondamentali la competenza professionale e la correttezza. Per questo i nostri operatori hanno seguito un lungo percorso formativo, grazie al quale sono in grado di offrire un servizio affidabile e qualificato». «Insieme alla contrattazione, i servizi fiscali e di patronato fanno parte di quella presa in carico dei bisogni delle persone che da sempre caratterizza la nostra azione sindacale», afferma Andrea Sirianni, componente della segreteria Cisl Emilia Centrale. «Sappiamo tutti quanto sia complesso il rapporto tra cittadino e Stato attraverso il fisco – aggiunge Rosamaria Papaleo, componente della segreteria Cisl Emilia Centrale – I lavoratori, pensionati e le famiglie modenesi e reggiane che si rivolgono ai nostri uffici per avere assistenza e consulenza sanno che, attraverso il nostro Caf, possono ottenere le agevolazioni e benefici cui hanno diritto, riducendo al minimo il rischio di contenziosi con l’Erario, nei quali i contribuenti – conclude la segretaria Cisl – riescono a vincere solo nel 31,5 per cento dei casi».