Nuovo ccnl cantine e caseifici sociali: commento di Vittorio Daviddi

Vittorio Daviddi, segretario generale Fai Cisl Emilia Centrale

Si applica anche ai circa mille dipendenti delle cantine e dei caseifici modenesi e oltre millecinquecento reggiani  il nuovo contratto nazionale della cooperazione alimentare firmato dai sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil e da Confcooperative, Legacoop e Agci. «Dopo il rinnovo del contratto nazionale dell’industria alimentare, otteniamo un ulteriore importante risultato – commenta Vittorio Daviddi, segretario generale della Fai Cisl Emilia Centrale – Il nuovo contratto valorizza le specificità delle cooperative che, soprattutto nel nostro territorio, in questi anni hanno sostenuto la produzione alimentare di qualità, l’export e l’occupazione. Si valorizzano la bilateralità, l’inclusività, il welfare integrativo e i rapporti industriali. Soprattutto, – continua Daviddi – vengono aggiornate le relazioni sindacali e introdotti efficaci strumenti che garantiscono maggiore incisività dei dipendenti nella vita delle cooperative. In questo modo – conclude il segretario generale della Fai Cisl Emilia Centrale – diamo una risposta di coesione che coinvolge i lavoratori del settore e la crescita di tutto il Paese». Il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) della cooperazione alimentare dura quattro anni, dal 1 dicembre 2015 al 30 novembre 2019. L’incremento salariale pattuito è di 105 euro mensili a regime, erogato in cinque tranche: 20 euro dal 1 gennaio 2016, 15 euro dall’1 ottobre 2016, 20 euro dall’1 ottobre 2017, 25 euro dall’1 ottobre 2018, 25 euro dall’1 settembre 2019. Sul versante normativo è di particolare interesse il congedo per le donne vittime di violenza: il nuovo contratto aggiunge ulteriori tre mesi retribuiti a carico dell’azienda, rispetto ai tre già previsti dalla legge, e il protocollo contro molestie sessuali e mobbing, da definirsi entro la stesura. Viene introdotto il Rls (Responsabile lavoratori per la sicurezza) di sito, al fine di assicurare prevenzione e sicurezza ai lavoratori di uno stesso sito produttivo.