È stato firmato ieri a Carpi il verbale di incontro tra Cgil e Cisl, rappresentate da Giorgio Benincasa (coordinatore Cgil Carpi) e Claudio Mattiello (responsabile zona di Carpi per la Cisl Emilia Centrale), e l’amministrazione comunale di Carpi (rappresentata dal sindaco Alberto Bellelli) sul bilancio 2019. Da sin. Giorgio Benincasa (Cgil), Alberto Bellelli (sindaco Carpi) e Claudio Mattiello (Cisl)Si è arrivati quindi a dare forma al confronto nell’ambito della contrattazione sociale territoriale. Il Comune di Carpi, condividendo le premesse contenute nel protocollo sottoscritto il 29 novembre 2012 tra Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e sindacati confederali regionali, riconosce al sindacato confederale il ruolo di interlocutore delle istituzioni in quanto soggetto fortemente rappresentativo di interessi diffusi dei lavoratori e pensionati e, più in generale, della società del territorio del Comune. Le parti convengono che mettere a sistema e valorizzare una maggiore partecipazione delle organizzazioni sindacali, nonché un rafforzamento delle relazioni reciproche, sia utile ad attivare ulteriori canali di partecipazione dei cittadini e a favorire un negoziato rivolto alla promozione dello sviluppo economico, sociale e culturale del distretto. Nel bilancio sono previste spese correnti per 53 milioni di euro, in leggera diminuzione rispetto all’anno precedente, e quasi 30 milioni di euro di investimenti. I sindacati hanno evidenziato l’importanza di porre attenzione a una serie di temi, a cominciare dalle politiche abitative, sia per la quantità e qualità del patrimonio Erp (oltre 600 alloggi) che per ridurre le tariffe Erp rispetto a quelle attualmente in vigore. Si è convenuto di proseguire il contrasto all’evasione fiscale attuando il protocollo tra Anci e Agenzia delle Entrate. Sindacati e amministrazione comunale condividono una serie di azioni. Per esempio, monitorare congiuntamente l’applicazione dei piani di zona distrettuali per la salute e il benessere sociale, con particolare riguardo alle fasce sociali più deboli (anziani, non autosufficienti). Garantire l’attuale presenza di ospiti nelle Case residenza per anziani e il mantenimento delle tariffe attuali. Garantire il turn-over del personale comunale e il ripristino della pianta organica per recuperare gli scompensi dovuti al blocco delle assunzioni, anche in sinergia con l’Unione delle Terre d’Argine e tenuto conto dell’effetto delle attività legate al sisma. Inoltre, per quanto riguarda gli appalti il protocollo tra Cgil Cisl e Comune di Carpi prevede di evitare i bandi al massimo ribasso, ma preferire l’offerta economicamente più vantaggiosa, con attenzione alle clausole sociali per i lavoratori coinvolti negli appalti. È stata definita, infine, la disponibilità a un incontro in corso d’anno per confrontarsi su andamenti e variazioni di bilancio.