Soddisfazione dei sindacati confederali ceramisti per l’affluenza registrata alle elezioni per il rinnovo della rsu (rappresentanza sindacale unitaria) alla ceramica Laminam spa di Fiorano Modenese. Tra impiegati e operai hanno votato 162 lavoratori, pari al 70% dei 234 aventi diritto. «È un elettorato “non tradizionale”, visto che si tratta in prevalenza di giovani e donne, le quali in Laminam rappresentano il 62% dell’intera forza lavoro – commentano Massimo Muratori (Femca Cisl Emilia Centrale) e Antonino Carlo (Filctem Cgil Modena) – In questi tempi in cui l’

Massimo Muratori (Femca Cisl Emilia Centrale)

esercizio della rappresentanza viene messo in discussione in quanto ritenuto da qualcuno un metodo ormai superato, questa partecipazione al voto dimostra quanta fiducia i lavoratori nutrano nei confronti delle organizzazioni sindacali e dei loro delegati». Sono stati eletti sei rappresentanti dei lavoratori, tre per Femca Cisl e tre per Filctem Cgil; le rsu precedenti erano quattro e sono aumentate grazie alla crescita dimensionale di Laminam, che in pochi anni ha superato i 200 dipendenti. «L’equa divisione dei seggi dimostra anche la voglia dei lavoratori di ridare forza alla confederalità, riconoscendo nel pluralismo sindacale un valore aggiunto – continuano i due sindacalisti – La nuova rsu sarà subito chiamata a un impegno importante, visto che a fine anno scade l’integrativo aziendale e si dovrà aprire il confronto con la direzione aziendale per il rinnovo. Questo risultato elettorale, che si traduce in un efficacie sostegno alla rsu, consentirà di affrontare il compito con determinazione e con la consapevolezza – concludono Massimo Muratori (Femca Cisl Emilia Centrale) e Antonino Carlo (Filctem Cgil Modena) – che si possa portare ai lavoratori di Laminam un ottimo risultato in termini economici e normativi».