“Esprimiamo la nostra più seria preoccupazione in merito all’oggetto dell’indagine avviata dalla Guardia di finanza su presunte irregolarità in nomine e appalti erogati dal Comune di Reggio Emilia, come resi noti alla stampa questa mattina”. Così Cgil Cisl Uil Reggio Emilia, insieme alle categorie del Pubblico impiego, su quanto riportato dal comunicato delle Fiamme gialle e sulle perquisizioni, ordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, che hanno coinvolto il Comune di Reggio, le sedi di alcune società e professionisti che hanno avuto appalti o servizi dal Comune stesso.

Gli appalti finiti sotto indagine, per la loro complessità, potrebbero avere ripercussioni sui lavoratori dipendenti delle aziende appaltatrici ma anche sulla qualità dei servizi che vengono erogati ai cittadini per due aspetti: quello di chi lavora e quello di chi, come cittadino, usufruisce dell’offerta proposta dall’Ente pubblico.

“La nostra città – sottolineano i sindacati confederali e di categoria – a fronte di tutto ciò che ha vissuto in termini di legalità, in particolare per l’azione esercitata dalla criminalità organizzata, deve prioritariamente fugare ogni dubbio su quanto accaduto negli appalti oggi sotto il riflettore delle Forze dell’ordine: deve farlo con chiarezza e velocità”.