“In merito alle notizie riguardanti il bilancio Ausl apparse sui giornali in questi giorni abbiamo chiesto con urgenza una convocazione in Provincia della Conferenza Territoriale Socio Sanitaria, luogo istituzionale preposto al confronto su  queste tematiche”.

Così Cgil Cisl Uil provinciali su un tema che riguarda Reggio Emilia ma anche l’intero Sistema sanitario nazionale oggetto di investimenti insufficienti ormai da anni. Si è infatti passati da una percentuale di incremento dei fondi del 10.86% nel 2001 ad un incremento dello 0.7% nel 2018 e dello 0,9 % nel 2019.

Il nodo della mancanza di investimenti adeguati sulla sanità è prioritario anche nella piattaforma sindacale unitaria  che lo scorso 9 febbraio ha portato in piazza a Roma centinaia di migliaia di persone

Sosteniamo da tempo la necessità di presidiare e garantire la tenuta di un Sistema Sa

nitario  Pubblico Universalistico che non può prescindere dall’adeguamento dei finanziamenti statali che  devono corrispondere all’aumento dei bisogni della popolazione per potervi rispondere in modo efficace. – spiegano Cgil Cisl Uil . Riteniamo necessario che su temi di questa portata, che hanno potenzialmente  una diretta ricaduta sui cittadini, le istituzioni competenti e  l’Ausl  mantengano un confronto aperto con le Parti sociali nella sede preposta – ovvero la Conferenza Territoriale Socio Sanitaria – dove sono presenti anche tutti i sindaci ed il Presidente della Provincia ”.

“Per questo motivo  – concludono i sindacati – abbiamo chiesto  un incontro urgente in CTSS e con l’azienda Usl per verificare lo stato delle cose e avere garanzie in merito al fatto che non ci saranno ripercussioni sull’erogazione dei servizi ai cittadini, come dichiarato dal Direttore generale sui giornali”.

I sindacati hanno inoltre chiesto di allargare il dialogo anche a temi quali la situazione dei Servizi di emergenza- urgenza e quello della carenza di medici e specialisti. Infine, più in generale, la richiesta è quella di fare un bilancio sull’unificazione della Azienda sanitaria a due anni dalla partenza.