Pensione di cittadinanza: Reggio Emilia è la prima in regione per importi ricevuti con 216,19 euro mese (contro una media regionale di 185,50 euro), Modena invece è allineata alla media regionale con 182,58 euro/mese. Erogazioni che, singolarmente, possono arrivare sino a 780 euro mensili.

L’analisi giunge dai servizi Caf Cisl Emilia Centrale, Inas Reggio Emilia e da  Fnp Cisl Emilia Centrale, analizzando gli ultimi dati disponibili dell’osservatorio statistico “Reddito/Pensione di cittadinanza e Reddito di inclusione”.

Franco Saracino

Per la Pensione di cittadinanza, l’erogazione media reggiana è superiore non solo al dato regionale, ma anche a quello nazionale che ha un importo medio mensile di 207 euro.

«Questi numeri – osservano Franco Saracino e Lorenzo Bonini, direttori di Caf Emilia Centrale e Inas Reggio Emilia – significano che i reggiani coinvolti dalle misure avevano, mediamente, i due requisiti fondamentali di partenza Isee e valore reddituale/patrimoniale mediamente più bassi rispetto alle altre province».

Lorenzo Bonini

Sempre Inas e Cisl segnalano un numero insolitamente elevato di domande non accolte tra Modena e Reggio: «o sono ancora in attesa di verifica o sono state dichiarate situazioni a noi non note o sono stati commessi errori in sede di verifica».

«L’introduzione del beneficio di Reddito di cittadinanza e della Pensione di cittadinanza comporta l’erogazione di importi mensili decisamente più elevati rispetto al precedente Rei (Reddito di inclusione, misura che va esaurendosi) – osserva Adelmo Lasagni, segretario generale della Fnp Cisl Emilia Centrale, la categoria dei pensionati – è evidentemente diversa la dotazione finanziaria tra i due strumenti. I pensionati reggiani coinvolti dalla pensione di cittadinanza (tutti i componenti del nucleo famigliare devono avere età pari o superiore a 67 anni), sono stati 468, in prevalenza famiglie monoparentali dato che i nuclei famigliari interessati dalla manovra sono stati 412. A Modena, invece, il numero è più elevato in relazione alla maggiore popolosità: 720 persone coinvolte, a fronte di 639 nuclei famigliari complessivi.

«Se da un lato guardiamo con soddisfazione all’aiuto alle persone in difficoltà, questi numeri – osserva Lasagni – confermano quello che, da anni, segnalavamo: ci sono purtroppo centinaia di persone in difficoltà. Riteniamo, però, che questo dato sia ancora sottostimato se si considera che stiamo parlando dell’1% della pensionati delle due province». Adelmo Lasagni

«Elemento positivo – conclude il segretario dei pensionati Cisl – è che comunque la pensione di cittadinanza, a differenza del reddito di cittadinanza, pur avendo requisiti d’accesso non ha condizionalità una volta erogata».

 

 

 

 

 

Colonna1 Numero nuclei Numero persone coinvolte Importo medio mensile
Reggio Emilia                   412,00                                         468,00                                   216,49
Rimini                   484,00                                         539,00                                   205,75
Piacenza                   308,00                                         347,00                                   197,63
Parma                   483,00                                         537,00                                   192,07
Emilia Romagna               4.830,00                                     5.325,00                                  185,50
Modena                   639,00                                         720,00                                   182,58
Ravenna                   497,00                                         533,00                                   175,83
Ferrara                   459,00                                         503,00                                   175,57
Bologna               1.132,00                                     1.120,00                                   175,29
Forlì-Cesena                   416,00                                         458,00                                   165,20