Il personale della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Reggio Emilia, aderendo alla vertenza nazionale attivata unitariamente dalle organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP, UILPA, UNSA/SALFI e FLP, ieri, si è riunita in assemblea all’inizio dell’orario di apertura al pubblico per chiedere di ridare dignità al lavoro svolto quotidianamente e per contribuire ad una migliore qualità ed equità dell’azione dell’Agenzia.

L’assemblea, che ha registrato un’elevata partecipazione dei lavoratori, si è conclusa con l’approvazione, all’unanimità, di una mozione in cui accanto alla stigmatizzazione delle immotivate resistenze dell’Agenzia e del Ministero vigilante al riconoscimento professionale del personale, della totale indifferenza rispetto alle difficoltà operative e lavorative più volte denunciate, dell’assordante silenzio del vertice politico e Amministrativo rispetto alla forte campagna di delegittimazione esterna verso il personale,  rivendica un complessivo miglioramento dei servizi attraverso significativi investimenti sul personale e sulle strutture nonchè il rilancio della partecipazione e del confronto sui processi di riforma in atto. Le organizzazioni sindacali, infatti, ribadiscono l’importanza della ripresa delle relazioni industriali al fine di scongiurare l’ennesima deleteria “riforma a costo zero”, i cui noti effetti negativi finiscono per ricadere inevitabilmente sui lavoratori e sugli utenti che ogni giorno affollano le sedi territoriali delle Agenzie.

La mobilitazione culminerà con una manifestazione il prossimo 19 settembre presso la sede del MEF con l’auspicio che venga riaperto presto il confronto, altrimenti andremo avanti ad oltranza.