Da sin. Davide Battini, Patrizia De Cosimo e Fabio Bertoia

La Cisl Funzione Pubblica Emilia Centrale promuove e riconferma i suoi attuali vertici. Davide Battini, 48 anni, dipendente della Provincia, è stato rieletto segretario della categoria dei lavoratori pubblici delle province di Modena e Reggio. In segreteria anche Fabio Bertoia e Patrizia De Cosimo, 46 e 50 anni, rispettivamente dipendenti della Regione e dell’Ausl di Modena. Saranno loro a guidare per i prossimi quattro anni la più numerosa struttura Cisl del pubblico impiego in Emilia-Romagna. La Cisl Funzione Pubblica, che conta circa 4 mila iscritti, si rivolge a una platea di oltre 30 mila lavoratori di aziende pubbliche, della sanità privata e del terzo settore. Nelle ultime elezioni sui posti di lavoro ha eletto oltre 200 delegati (circa 90 nel Modenese) che si occupano di 140 enti pubblici e privati. Le realtà più numerose sono gli enti locali: 79 tra Comuni e aziende speciali. Seguono gli organismi ministeriali (30) e le aziende del terzo settore (27). In coda, anche se prime per numero di dipendenti, le aziende sanitarie: due a Modena e due a Reggio. «Le sfide più difficili a livello locale sono l’accorpamento del Policlinico con il presidio ospedaliero di Baggiovara, la gestione dell’azienda speciale Area Nord di Modena, il deficit di organico in tribunale e la complessa transizione dei Centri per l’Impiego alla futura agenzia regionale – dichiarano il neo segretario Davide Battini e la modenese Patrizia De Cosimo – A ciò si aggiunge il problema del continuo ricorso a forme precarie di lavoro. Il decreto Madia non affronta ancora in modo risolutivo queste problematiche. A livello nazionale l’ostacolo maggiore è sicuramente il rinnovo del contratto di lavoro del pubblico impiego, fermo dal 2010: deve essere tra le priorità dell’attuale governo. Da oggi – continuano Battini e De Cosimo – ripartiamo con ancora più convinzione a occuparci dei problemi quotidiani nei nostri territori, ma senza mai dimenticare cosa accade intorno a noi. Per questo abbiamo deciso di devolvere parte delle risorse del congresso in beneficenza, acquistando libri per le scuole elementari e medie, oggi inagibili, che si trovano nell’appennino marchigiano, nelle zone di Castelsantangelo sul Nera, Visso e Ussita».