«Una buona notizia per l’azienda, le sue maestranze e l’intero territorio».

La Fim Cisl Emilia Centrale accoglie con soddisfazione l’annuncio dei 100 milioni di euro che CnhI investirà a Modena per le attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e di prodotto in essere presso lo stabilimento di S. Matteo, il centro di eccellenza ingegneristico di Cnh Industrial in cui verrà sviluppata la piattaforma per l’elettrificazione dei trattori.

«È la conferma che Modena è considerata sempre più centrale nella strategia globale di Case New Holland Industrial per le macchine agricole – dichiara il segretario generale aggiunto della Fim Cisl Emilia Centrale Alessandro Gamba –

Anche l’agricoltura ha accettato la sfida del rinnovamento tecnologico e della transizione ecologica. Ben vengano, quindi, le centinaia di ingegneri e meccanici che saranno assunti nei prossimi mesi. Però anche le persone che lavorano già da tempo in via Pico della Mirandola (produzione) e S. Matteo (magazzino, ricambi, progettazione e sviluppo) – sottolinea Gamba – devono essere protagoniste dell’innovazione attraverso una formazione continua che permetta loro di acquisire nuove competenze e professionalità, a partire dal digitale.

Ci auguriamo, infine, che gli investimenti su Modena possano favorire la trattativa per il rinnovo del ccsl, il contratto collettivo specifico di lavoro che nel gruppo Fca-CnhI sostituisce a tutti gli effetti il contratto nazionale», conclude Alessandro Gamba, segretario generale aggiunto della Fim Cisl Emilia Centrale.