«È stata una trattativa lunga e difficile, che visto impegnata la delegazione sindacale in un dialogo a volte aspro, ma costruttivo e trasparente. Alla fine siamo riusciti a portare a casa un ottimo risultato che prende in considerazione sia tutti i dipendenti che le peculiarità dei vari settori». Sabrina Torricelli, sindacalista della Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale, commenta con soddisfazione l’accordo raggiunto nei giorni scorsi tra il Comune di Sassuolo e i sindacati di categoria, che hanno sottoscritto la “pre-intesa al contratto collettivo integrativo per il personale non dirigente”. Il nuovo integrativo, che copre il triennio 2019-2021 ed è composto da 36 articoli,

Sabrina Torricelli (Cisl Fp Emilia Centrale)

disciplina le materie rimesse alla contrattazione decentrata dall’ultimo ccnl del comparto Funzioni locali (sottoscritto il 21 maggio 2018) e in linea con l’accordo territoriale definito dall’Unione dei Comuni del Distretto ceramico nell’autunno scorso. L’accordo definisce sostanzialmente i criteri generali per la ripartizione e destinazione delle risorse finanziarie disponibili per la contrattazione integrativa, per l’attribuzione dei premi correlati alla performance, la definizione delle procedure per le progressioni economiche e l’attribuzione delle varie indennità. Anche tramite questo contratto il Comune di Sassuolo potrà promuovere il merito e il miglioramento della performance organizzativa e individuale mediante l’utilizzo di un sistema premiante selettivo, secondo logiche meritocratiche, nonché valorizzare i dipendenti che conseguano le migliori performance attraverso l’attribuzione di incentivi economici secondo i principi stabiliti dal dlgs. n. 150/2009 e in stretta connessione con il “ciclo di gestione della performance”, caratterizzato dalle fasi della programmazione, misurazione del grado di raggiungimento degli obiettivi, valutazione e primalità. L’accordo definisce, tra l’altro, le modalità di applicazione della nuova maggiorazione del premio individuale, che sarà riconosciuto solo a un 10% dei dipendenti che conseguono le valutazioni più elevate. Nell’accordo è inoltre presente una nuova sezione per la polizia locale, che valorizza le peculiarità professionali degli operatori attraverso, in particolare, l’introduzione di due nuove indennità, una delle quali compensa le funzioni, responsabilità e grado rivestito, l’altra le prestazioni rese sul territorio per i servizi esterni di vigilanza. Nell’ottica della valorizzazione e sviluppo delle risorse umane, il nuovo contratto definisce poi le linee d’indirizzo e i criteri generali per l’individuazione delle misure concernenti la salute e sicurezza del lavoro, gli interventi che promuovono un nuovo approccio al lavoro rivolto al miglioramento e accrescimento delle competenze del personale, quali la definizione di percorsi di formazione e riqualificazione, l’utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati.