E’ grazie agli rls (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) e alle organizzazioni sindacali se finalmente partono i lavori per realizzare la nuova pavimentazione del direzionale Costa di via Galaverna a Modena, dove si trovano alcuni uffici comunali. «Avevamo segnalato formalmente al Comune fin dal 2018 le gravi criticità presenti nello stabile – affermano Sabrina Torricelli (Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale) e Giada Catanoso (Fp Cgil Modena) – Inoltre più volte abbiamo rappresentato le problematiche di sicurezza evidenziate dai dipendenti della sede, richiedendo con forza la loro risoluzione per la messa in sicurezza di lavora

Sabrina Torricelli (Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale)

tori e utenti. Senza questa pressione costante, le problematiche dello stabile non sarebbero mai state affrontate adeguatamente e ci troveremmo ancora alla condizione di degrado di tre anni fa». Per i sindacati non si è mai trattato, infatti, di un problema dovuto all’accertata presenza di amianto, quanto piuttosto di mancata manutenzione e gestione del rischio, unite a una trascuratezza generale dello stabile anche su altri aspetti (per esempio i bagni e l’impianto di condizionamento/riscaldamento). «La nostra azione talvolta è stata ed è molto critica, ma sempre in chiave costruttiva e finalizzata al benessere dei lavoratori e cittadini che frequentano quegli uffici comunali – sottolineano Torricelli e Catanoso – Spiace pertanto constatare che la vicenda venga ricostruita dal Comune in modo un po’ lacunoso, dimenticando in particolare che la pavimentazione ha subito una lavorazione intermedia nel 2019, da noi subito criticata e che si è rivelata inutile. Avevamo ragione, tant’è vero che a distanza di poco tempo occorre di nuovo intervenire. Ci auguriamo che la nuova soluzione sia definitiva». I sindacati esprimono tuttavia alcune perplessità, in particolare sul fatto che le lavorazioni verranno in parte effettuate in presenza dei lavoratori, con una gestione che magari non avrà rischi dal punto di vista della sicurezza, ma causerà comunque qualche problema nell’organizzazione del lavoro. «Vigileremo, come sempre, sull’operato dell’ente e della proprietà dello stabile. Ci auguriamo che gli interventi siano efficaci. Parallelamente auspichiamo che, come promesso più volte nel corso degli anni, il Comune prosegua nell’attuazione del piano sedi che, oltre a trovare una soluzione definitiva per la dismissione di via Galaverna, – concludono Sabrina Torricelli (Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale) e Giada Catanoso (Fp Cgil Modena) – produca risparmi per l’ente ed edifici sicuri e confortevoli per lavoratori e cittadini».