Da sin. Maurizia Martinelli, Antonio Amoroso, Giorgio Graziani e Ciro Donnarumma

Giorgio Graziani è stato confermato segretario generale della Cisl Emilia-Romagna. Lo ha eletto ieri pomeriggio a Cervia (Ravenna) il consiglio generale in occasione del 12 esimo congresso regionale Cisl. Con Graziani sono stati riconfermati nella segreteria regionale Antonio Amoroso, Ciro Donnarumma e Maurizia Martinelli. «La fiducia che la Cisl dell’Emilia-Romagna ha accordato a me e a tutta la segreteria è una grande responsabilità, ma nello stesso tempo un grande onore che porterò avanti con passione e massimo impegno – ha dichiarato Giorgio Graziani subito dopo l’elezione – È il segno che il lavoro svolto finora ha avuto un pieno appoggio da parte di tutta l’organizzazione». Tra i tanti temi toccati dal segretario generale della Cisl, in evidenza le principali urgenze regionali sul lavoro, in particolare su giovani e politiche attive. «Componenti – sottolinea il leader cislino – che sono fortemente correlate tra loro. Diventerà quindi fondamentale incrociare le nuove professionalità e le nuove competenze richieste dalle imprese con l’offerta della formazione e dell’istruzione scolastica. E se da una parte diventa basilare gestire i momenti di crisi, dall’altra bisogna costruire un progetto per il futuro. E per far questo il primo passo è aggiornare il Patto regionale per il lavoro, che tante soddisfazioni finora ha dato, e mettere in campo scelte strategiche su mobilità, reti e infrastrutture». Sul fronte interno, Graziani ha parlato di un sindacato che punta a un protagonismo nuovo. «Significa proseguire con decisione sulla strada dell’innovazione e del cambiamento puntando su trasparenza, bilancio sociale ed efficienza. Solo così, con i fatti, – ha concluso il segretario regionale della Cisl – un’organizzazione diventa credibile». Graziani, 50 anni, diplomato, è nato a Ravenna, dove vive con la moglie e due figlie. Dal 1988, anno di assunzione all’Enichem di Ravenna, è iscritto alla Cisl alla categoria dei chimici (Flerica), di cui nel 1989 diviene delegato. Nel 1995, rieletto delegato nella nuova rsu (rappresentanza sindacale unitaria), intraprende la strada sindacale e nel 1997, al congresso, viene eletto componente della segreteria territoriale della Cisl di Ravenna. L’anno successivo è eletto segretario generale della Flerica Cisl (oggi Femca) provinciale e contribuisce alla risoluzione di alcune crisi profonde del polo chimico, oggi uno dei petrolchimici più dinamici a livello nazionale. Così, nel 1999, entra anche a far parte della segreteria regionale della Flerica, mentre dal 1998 è componente dell’esecutivo nazionale di categoria. Nel maggio del 2006 lascia la Femca ed è eletto segretario generale aggiunto della Cisl ravennate, per poi diventarne il numero uno il 31 gennaio 2007. In questo periodo la Cisl ravennate consolida un ruolo di rilevanza e credibilità nel territorio, aumentando gli associati oltre i 27 mila iscritti, soprattutto tra gli attivi. Ruolo che mantiene fino a quando, nel gennaio 2010, è chiamato a sostituire come segretario generale regionale Piero Ragazzini, nel frattempo eletto nella segreteria nazionale della Cisl. Incarico, quello di segretario generale regionale, in cui Graziani è confermato nell’aprile 2013.