Modena dice sì al nuovo contratto aziendale del gruppo Fca e Cnh Industrial. Le rsa (rappresentanze sindacali aziendali) modenesi hanno infatti approvato a larga maggioranza il ccsl (contratto collettivo specifico di lavoro) firmato venti giorni fa a Torino dall’azienda e dai sindacati Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Uglm e AssoQuadri.

L’intesa vale per tutti i circa 86 mila lavoratori italiani di Fiat Chrysler Automobiles e Cnh Industrial e copre il quadriennio 2015-2018. «L’accordo è positivo perché garantisce miglioramenti salariali e normativi su orario di lavoro, indennità e professionalità – afferma il segretario generale della Fim-Cisl Emilia Centrale Claudio Mattiello – In un periodo in cui è difficile negoziare, noi siamo riusciti a trovare un’intesa nell’interesse degli 86 mila lavoratori (5 mila dei quali modenesi) del gruppo Fca-Cnh Industrial». In particolare il ccsl è stato approvato dal 100 per cento delle rsa Cnh S. Matteo, dall’80 per cento delle rsa Cnh stabilimento via Pico della Mirandola, dal 99 per cento delle rsa Maserati e dal 74 per cento delle rsa Ferrari. «Quello delle Ferrari è un voto storico – sottolinea Mattiello – Mai in passato, infatti, i contratti nazionali – a volte anche aziendali -, sia quelli unitari che quelli cosiddetti “separati”, erano stati approvati dalle rsu/rsa». Il nuovo contratto prevede diverse novità sui premi di risultato, turni e democrazia in fabbrica. Per quanto riguarda il salario sono previsti due premi: uno di efficienza annuale di stabilimento e un altro quadriennale di redditività di settore. Il nuovo sistema retributivo stabilisce che, nel caso vengano raggiunti gli obiettivi di efficienza e redditività, i lavoratori possano ricevere erogazioni comprese tra i 7 mila e i 10.700 euro nel quadriennio; in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi verrà comunque corrisposto un importo minimo di 330 euro annui. Nel nuovo ccsl è inserita anche la possibilità di una nuova turnistica a ciclo continuo (con 20 turni settimanali), sul modello applicato a Melfi. Quanto alla democrazia, in ogni stabilimento del gruppo Fca e Cnh nascerà il “consiglio delle rsa”, un organo unitario formato dai rappresentanti dei sindacati firmatari; questo soggetto prenderà le proprie decisioni a maggioranza assoluta e costituirà l’unico interlocutore con l’azienda a livello di stabilimento.