Una lavoratrice del punto vendita Coop Alleanza 3.0 di via Mosca a Sassuolo è stata ingiuriata da un cliente, che l’ha anche minacciata con una bottiglia. L’episodio, accaduto ieri, è denunciato dai sindacati, i quali aggiungono che purtroppo in questo punto vendita, episodi di tale natura sono quasi all’ordine del giorno e la situazione è tesa da tempo. Già in passato Filcams Cgil Fisascat Cisl Uiltucs Uil avevano sottoposto la questione alla cooperativa, che aveva potenziato per un certo periodo la sicurezza privata. Successivamente si è ritornati a una presenza di addetti alla vigilanza che i sindacati giudicano non sufficiente per consentire agli addetti del punto vendita di lavorare in sicurezza. «A seguito anche di alcune rapine in altri supermerca

Alessandro Martignetti (Fisascat Cisl Emilia Centrale)

ti Coop della provincia, avevamo chiesto un incontro alla cooperativa per ragionare di percorsi e soluzioni, da individuare naturalmente sempre in collaborazione con le istituzioni locali preposte al mantenimento dell’ordine pubblico – affermano Laura Petrillo (Filcams Cgil Modena), Alessandro Martignetti (Fisascat Cisl Emilia Centrale) e Thomas Maccarthy (Uiltucs Uil Modena) – L’obiettivo era garantire la sicurezza dei lavoratori e clienti dei punti vendita. Peccato che la cooperativa si sia sottratta adducendo la motivazione che “l’argomento non fosse tra quelli previsti dai diritti di informazione e confronto sindacale”. È incomprensibile che l’azienda non voglia confrontarsi su questi temi con chi rappresenta i lavoratori e tutela i loro diritti, compreso quello alla salute e sicurezza. Noi, invece, – concludono i sindacalisti Filcams, Fisascat e Uiltucs – riteniamo sia urgente affrontare con la direzione aziendale un tema così importante non solo per la cooperativa, ma anche per i lavoratori e clienti Coop».