I sindacati edili di Modena giudicano positivamente l’accordo sottoscritto alla Garc per il contrasto al contagio da Covid-19. La Garc spa di Carpi, importante azienda del settore delle costruzioni, è stata tra le prime a essere direttamente colpita dall’emergenza coronavirus già a fine febbraio. Ha sottoscritto nei giorni scorsi un protocollo con le organizzazioni sindacali che definisce adempimenti e misure di prevenzione che saranno adottate per garantire la sicurezza delle lavoratrici e lavoratori, collaboratori e subappaltori (in totale circa 300 addetti) di fronte alla diffusione del Covid 19. «L’accordo sottoscritto unitariamente, migliorativo rispetto ai protocolli tra Governo e parti sociali delle ultime settimane, permetterà una ripresa lavorativa graduale e in sicurezza, a piena tutela della salute di tutte le lavoratrici e lavoratori – affermano Rodolfo Ferraro (Fillea Cgil Modena), Davide Martino (Filca Cisl Emila Centrale) e Luigi Ponticelli (Feneal Uil Modena) – Si è provveduto all’istituzione del comitato di controllo emergenza Covid 19, composto da azienda e organizzazioni sindacali, che in un costruttivo confronto ha permesso di recepire i protocolli nazionali e concordare ulteriori misure di protezione per i dipendenti. Il protocollo – continuano i sindacalisti – si basa su una continua informazione e formazione verso chiunque operi nei cantieri Garc e un miglioramento dei processi messi in atto dall’azienda che porterà ad attività di pulizia, disinfezione e sanificazione degli ambienti di lavoro prima della riapertura, modifiche e predisposizione degli ambienti di lavoro, compresi i cantieri, con installazione di tunnel d’accesso, termocamere, nastri di disinfezione, oltre alle misure per il distanziamento sociale. È previsto il ricorso, in accordo con la Regione Emilia-Romagna, ai test seriologici per tutto il personale dell’azienda. Si tratta di un risultato importantissimo che dimostra come, anche in questa situazione di emergenza, – concludono Rodolfo Ferraro (Fillea Cgil Modena), Davide Martino (Filca Cisl Emila Centrale) e Luigi Ponticelli (Feneal Uil Modena) – si possa lavorare confrontandosi con la priorità di tutelare i diritti e la salute di tutti i lavoratori e ripartire in sicurezza».