C’è anche il sindacato tra i servizi essenziali che continuano a funzionare. Lo precisa la Cisl Emilia Centrale specificando che, sia pure a ranghi ridotti, i suoi uffici restano operativi.

William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia Centrale

«Le nostre 36 sedi modenesi e reggiane sono chiuse, ma lavoratori e pensionati, cittadini italiani e stranieri, giovani e famiglie possono continuare a rivolgersi a noi per qualsiasi necessità chiamando i numeri telefonici 059 332250 (Modena e provincia) e 0522 357555 (Reggio Emilia e provincia), oppure scrivendo a modena@caf.servercisl.it e reggioemilia@caf.servercisl.it – spiega William Ballotta, segretario generale della Cisl Emilia Centrale – Insieme ai nostri operatori e dirigenti sindacali si valuta se l’assistenza o prestazione richieste sono urgenti e non rinviabili: in questo caso si prende l’appuntamento e la persona viene ricevuta con tutte le precauzioni previste dalle regole vigenti. Altrimenti si rinvia a quando la situazione sarà tornata normale. L’importante è non presentarsi ai nostri uffici solo per avere informazioni che possono essere fornite con una semplice telefonata o mail. Come stanno raccomandando le istituzioni a tutti i livelli, – conclude Ballotta – anche noi chiediamo ai cittadini di restare a casa». «In questo periodo nemmeno i nostri uffici sono aperti al pubblico, ma siamo comunque operativi in modalità diverse rispetto al solito – conferma Cristiano Marini, responsabile dell’Inas di Modena, il patronato della Cisl che normalmente riceve decine di migliaia di persone l’anno – Chiediamo ai cittadini di non presentarsi se non per motivi eccezionali. Riceviamo le persone solo se non è possibile fare diversamente, per esempio per la consegna o ritiro di documenti che non si possono spedire via mail e pratiche urgenti o a breve scadenza. Facciamo le pratiche senza le persone sedute davanti alle nostre scrivanie. Precisiamo che a oggi non ci sono le procedure Inps per la richiesta dei congedi. Siamo subissati di richieste, ma non si può fare nulla e tutte le sedi Inps sono chiuse. Chiediamo agli utenti di contattarci telefonicamente o via mail e risponderemo a tutti appena possibile, perché anche noi stiamo lavorando a ranghi ridotti. Anche da parte nostra – conclude il responsabile del patronato Inas Cisl di Modena – si ribadisce l’invito a restare a casa». «Tutti gli adempimenti fiscali, per esempio i contributi per colf e badanti in scadenza il 10 aprile, sono stati spostati in avanti. Quindi vi chiediamo di essere tranquilli perché al momento non scade nulla e non è necessario presentarsi nei nostri uffici», conferma Franco Saracino, responsabile del Caf Cisl Emilia Centrale (centro assistenza fiscale).