«Le idee e proposte della Cna rappresentano un contributo prezioso al dialogo tra istituzioni e parti sociali, mai interrotto neanche durante l’emergenza». Lo afferma il segretario generale della Cisl Emilia Centrale William Ballotta commentando la presa di posizione del presidente della Cna di Modena Claudio Medici, che invita a pensare subito alla ripartenza dopo il lockdown.

William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia Centrale

Ballotta ricorda che il nostro territorio ha una lunga e sperimentata prassi di continuo confronto tra istituzioni e parti sociali, tra le quali la stessa Cna. «Il tavolo con il Comune di Modena nell’ambito del “Patto per lo sviluppo”, aperto in modo permanente, è la sede per discutere insieme su come ripartire non appena l’emergenza sarà finita – dichiara il segretario della Cisl – Dobbiamo sforzarci di ragionare insieme in una logica di comunità, a partire da noi del sindacato: sbaglieremmo se ci preoccupassimo esclusivamente dei lavoratori. Non sappiamo se e cosa potremo fare dopo il 13 aprile, ma una cosa è certa: dobbiamo ripensare l’organizzazione del lavoro a tutti i livelli. L’esperienza del coronavirus – continua Ballotta – non sarà inutile, pur nella sua drammaticità, se ci insegnerà a lavorare in sicurezza, applicando sempre dispositivi e presidi di protezione individuali e collettivi. Per questo – aggiunge il segretario Cisl – sarà indispensabile il coinvolgimento di tutte le nostre categorie, rsu (rappresentanze sindacali unitarie), rls e rlst (rappresentanti dei lavoratori sulla sicurezza aziendali e territoriali). Ben vengano, dunque, idee e proposte da discutere al tavolo comunale, ma sapendo che mai come oggi è fondamentale che Governo ed Unione europea rendano disponibili risorse e strumenti eccezionali, senza i quali – conclude il segretario generale della Cisl Emilia Centrale – stavolta rischiamo davvero di non farcela».