Cassa integrazione straordinaria di dodici mesi per 300 lavoratori della cooperativa Cpl di Concordia. Lo stabilisce l’accordo raggiunto ieri – martedì 1 settembre – presso la sede del Ministero del Lavoro a Roma tra i sindacati metalmeccanici ed edili di Cgil-Cisl-Uil e la direzione aziendale della cooperativa coinvolta nelle note vicende giudiziarie.

La cigs per crisi riguarda i lavoratori che operano nelle funzioni non oggetto dell’interdittiva prefettizia antimafia oggi in vigore. L’accordo prevede dodici mesi di ammortizzatore sociale a partire dal 1° settembre 2015 per un numero massimo di 300 lavoratori a livello nazionale. Verrà garantita la rotazione tra i lavoratori e l’anticipo delle mensilità di cigs da parte dell’azienda. L’accordo sarà illustrato nel dettaglio ai lavoratori nell’assemblea prevista domani – giovedì 3 settembre – presso la sede di Cpl a Concordia sulla Secchia (Modena). Per i lavoratori che operano nelle funzioni sottoposte alle interdittive, i sindacati restano in attesa dell’emissione dei decreti previsti per i prossimi giorni. Si ricorda che nel frattempo per questi 70 lavoratori è stata attivata la cassa in deroga a livello regionale.