Devono essere rimborsate le rate dei finanziamenti ottenuti dai pazienti di Dentix, la catena odontoiatrica fallita e presente in diverse città dell’Emilia-Romagna, tra cui Carpi. Proprio a un paziente carpigiano ha dato ragione l’Arbitro Bancario e Finanziario dopo il ricorso presentato da Adiconsum Emilia Centrale, l’associazione consumatori della Cisl alla quale si sono rivolti oltre trenta pazienti ex Dentix in cura tra Carpi e Reggio Emilia. «L’Arbitro Bancario e Finanziario – spiega la responsabile Adiconsum Emilia Centrale Adele Chiara Cangini – ha accertato il diritto del ricorrente alla restituzione delle rate di finanziamento e di ogni altro onere applicato dal 3 giugno 2020, data a cui corrisponde la chiusura definitiva del c

Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Emilia Centrale

entro dentistico che, ricordiamo, non ha più riaperto dopo il lockdown da Covid-19, lasciando i pazienti senza cure e con finanziamenti da pagare. Ora – sottolinea Cangini – la finanziaria ha trenta giorni per rimborsare oltre 5 mila euro. Da tempo sosteniamo il diritto degli ex pazienti Dentix a essere liberati dai finanziamenti e rimborsati delle somme inutilmente versate. Ci auguriamo che questa pronuncia dell’Arbitro Bancario e Finanziario porti a un’accelerazione anche per i tanti che, in balia delle pratiche scorrette e dilatorie messe in atto dalle finanziarie, – conclude la responsabile di Adiconsum Cisl Emilia Centrale – sono ancora in attesa di riacquisire la disponibilità economica che permetta loro di rivolgersi a un altro professionista di fiducia». Come dicevamo, sono una trentina gli ex pazienti Dentix in cura tra Carpi e Reggio che si sono rivolti all’Adiconsum. Il loro numero è in aumento e l’associazione consumatori della Cisl invita tutti gli interessati a contattare le sedi modenesi e reggiane di Adiconsum per farsi assistere in questa vicenda.