Sciopero di quattro ore oggi – mercoledì 4 novembre – alla Elcam Medical Italy di Carpi, un’azienda del comparto biomedicale che occupa circa 200 addetti (170 su Carpi e una trentina su Mirandola). L’astensione dal lavoro è stata proclamata da Femca Cisl Emilia Centrale, Filctem Cgil Modena e rsu per protestare contro il disagio che vivono da anni i lavoratori. «I carichi di lavoro sono divenuti da tempo insostenibili per molti lavoratori – spiegano i sindacati – A ciò si aggiungono il mancato rispetto del ruolo sindacale della rsu da parte della direzione aziendale, cambi di turnazioni comunicati con scarso anticipo in violazione anche del ccnl, modifiche degli orari e delle chiusure aziendali non concordate con la rsu, organico insufficiente per le necessità lavorative in più di un reparto, abusi nell’uso dei provvedimenti disciplinari e altri problemi vissuti quotidianamente». Per sollecitare una risposta a queste problematiche le rsu e i sindacati avevano proclamato lo stato di agitazione e il blocco degli straordinari, ma la risposta dell’azienda è andata nella direzione opposta a quella auspicata dalle maestranze. «La direzione aziendale, anziché aprire al dialogo, ha di fatto rifiutato di incontrare le rsu per provare a riannodare i fili di una discussione che si era fatta difficoltosa», affermano Femca e Filctem motivando le ragioni dello sciopero e del presidio che, nel rispetto delle distanze di sicurezza, dell’uso della mascherina e del divieto di assembramenti, si è tenuto questa mattina davanti ai cancelli della sede Elcam Medical di Carpi.