I Caf confederali di Cgil Cisl Uil di Modena ritengono grave la notizia pubblicata ieri sulla Gazzetta di Modena, riguardante l’sms inviato domenica mattina da Caf Italia ai suoi clienti per chiedere di dare la preferenza alla propria direttrice, candidata al consiglio comunale di Modena. Franco Saracino, responsabile Caf Cisl Emilia CentraleI Caf di Cgil Cisl Uil sottolineano che questo utilizzo dei dati degli utenti viola l’etica professionale, oltre a essere inopportuna e irregolare. «Tutte le comunicazioni dei Caf agli utenti devono rispettare i vincoli imposti dalla privacy, ancora più stringenti per chi è intermediario dello Stato come lo sono i Centri di assistenza fiscale – sottolineano i Caf di Cgil Cisl Uil Modena – Gli utenti devono avere la garanzia che i loro dati personali non siano utilizzati per diffondere informazioni che nulla hanno a che vedere con le attività proprie dei Caf. Nel caso segnalato è successo che gli utenti abbiano ricevuto indicazioni di voto a liste e candidati nelle lezioni amministrative». «Invitiamo i cittadini a rivolgersi con fiducia ai nostri Caf per i servizi loro affidati dallo Stato, con la garanzia – assicurano Cgil Modena, Cisl Emilia Centrale e Uil Modena-Reggio – che nessuna informazione sarà mai utilizzata per sostenere campagne elettorali di qualsiasi forza politica e candidato».