Chiamano a casa o sul cellulare, si spacciano per “un’associazione tutela consumatori energia” e promettono di farti risparmiare sulla bolletta della luce. Non è una truffa vera e propria, ma certamente una pratica commerciale molto aggressiva e poco corretta quella adottata da compagnie di marketing che cercano di convincere i consumatori a cambiare il proprio fornitore di servizi energetici.

«Come ci ha confermato oggi un cittadino modenese (S.C., 57 anni) che ci ha raccontato il suo caso, – spiega la responsabile Adiconsum Emilia Centrale Adele Chiara Cangini – queste società multiservizi provano a conquistare la fiducia dell’utente spacciandosi per operatori di associazioni, note o meno note, e presentando offerte tariffarie che promettono sconti e vantaggi in realtà tutti da verificare». Il cittadino modenese che si è rivolto ad Adiconsum riferisce di essere stato chiamato da una donna che non solo conosceva il suo numero di cellulare, ma persino qual è il suo fornitore energetico. Presentandosi come operatrice di un’associazione per la tutela dei consumatori, ha suggerito di passare a un altro fornitore (un’azienda del Nord Italia di cui omettiamo il nome) in quanto al momento il più conveniente secondo stime basate sul confronto tra 16 diversi gestori. Quando ha chiesto «come fate a sapere quanto spendo per la luce?» e la donna gli ha risposto «me lo dica Lei», il cittadino ha capito che qualcosa non tornava e ha chiuso la telefonata. «Le compagnie elettriche non possono usare queste pratiche commerciali e proporre vendite telefoniche in quanto vietate dal Codice del consumo – ricorda Cangini – Tuttavia alcune di esse aggirano l’ostacolo appaltando la caccia di clienti a queste società multiservizi le quali, però, non raccontano la verità agli utenti. Per questo consigliamo di non concludere mai contratti energetici al telefono e nemmeno di fornire dati sensibili (data di nascita, indirizzo, tariffe ecc.) perché si rischia di diventare clienti di altre società a propria insaputa. In caso di dubbi sui contratti, voci in bolletta e offerte riguardanti le utenze domestiche, oppure per segnalare eventuali disservizi, – conclude la responsabile Adiconsum Emilia Centrale – invitiamo a contattare i nostri uffici di Modena e provincia».