«È positivo che il giudice abbia previsto l’esercizio provvisorio a revoca per la Piacentini Costruzioni. In questo modo si consente la prosecuzione dell’attività lavorativa, nella speranza che qualche soggetto si faccia avanti per rilevare l’impresa e garantire un futuro non solo agli 85 dipendenti diretti, ma all’intero indotto». Lo hanno dichiarato i tre segretari generali dei sindacati edili Marcello Beccati (Fillea Cgil Modena), Remo Perboni (Filca Cisl Emilia Centrale) e Silvio D’Acunto (Feneal Uil Modena) al termine dell’incontro che hanno avuto ieri – giovedì 24 ottobre – con Augusto Castelfranc

Remo Perboni, segretario generale Filca Cisl Emilia Centrale

o, curatore nominato dal tribunale all’interno della procedura fallimentare della Piacentini Costruzioni. Durante l’incontro è stato confermato dal curatore l’esercizio provvisorio “a revoca” che prevede la prosecuzione dell’attività lavorativa senza termine prefissato. Questo per permettere di proseguire l’attività lavorativa nei cantieri della Piacentini Costruzioni a tutt’oggi in essere e, nello stesso tempo, l’eventuale acquisto della società. I sindacati hanno indetto un’assemblea con i dipendenti che si terrà nei locali aziendali lunedì 28 ottobre per fare il punto sulla situazione e sulle procedure necessarie a tutela dei crediti vantati dai lavoratori. Contestualmente Fillea Cgil Modena, Filca Cisl Emilia Centrale e Feneal Uil Modena hanno inviato richiesta d’incontro presso la Regione Emilia Romagna, con la presenza di tutti i soggetti interessati, per discutere la crisi che si è venuta a creare alla Piacentini Costruzioni a seguito del suo fallimento.