Quest’anno nell’ambito delle celebrazioni per l’8 marzo – festa internazionale della donna -, Cgil, Cisl e Uil propongono un’iniziativa pubblica in programma domani – giovedì 3 marzo – presso la Cgil (piazza Cittadella 36, Modena), dedicata alle sfide della parità nel mondo del lavoro. Si intitola “Lotto Marzo”, per rimarcare le lotte che le donne quotidianamente svolgono per raggiungere la parità sia nel lavoro che nella sfera sociale e pubblica. MIMOSE_1Per stimolare la discussione su questo tema viene proposto il docu-film “Margherite volanti” di Wilma Massucco, promosso dall’Udi di Modena, che raccoglie testimonianze di vita concreta di lavoratori e lavoratrici che mettono l’accento sulle forti disuguaglianze e discriminazioni di genere, le disparità salariali, la segregazione occupazionale, differenze in termini di tasso di occupazionale e difficoltà a conciliare lavoro e vita privata, delegittimazione professionale, lettere di dimissioni in bianco firmate al momento dell’assunzione. Accanto a ciò, anche testimonianze positive di padri che condividono il lavoro di cura e aziende che adottano politiche di flessibilità oraria per permettere di conciliare lavoro e vita familiare. Il filmato contiene anche testimonianze di studenti e studentesse degli istituti Calvi e Morandi di Finale Emilia sui dubbi e le perplessità di chi sta per affacciarsi al mondo del lavoro. La proiezione del film comincia alle 9; a seguire il dibattito per stimolare il confronto tra le generazioni – coinvolgendo lavoratori, studenti e pensionati – per affrontare il tema del cambiamento e dell’abbattimento degli stereotipi di genere. La partecipazione al lavoro delle donne può essere affrontata attraverso nuovi modelli di produzione che conciliano vita professionale e familiare che possono diventare motore di cambiamento sociale e culturale in cui tutti sono messi in condizione di realizzarsi. In questo senso anche la contrattazione nazionale e aziendale è uno strumento importante per realizzare il cambiamento. Intervengono al dibattito Francesca Arena (coordinamento donne Uil Modena-Reggio Emilia), Judith Pinnok (Udi), Tamara Calzolari (segreteria Cgil Modena), Roberta Mori (presidente Commissione Parità Regione Emilia-Romagna) e William Ballotta (segretario generale Cisl Emilia Centrale). All’iniziativa partecipano anche una cinquantina di studenti di alcuni istituti superiori modenesi. Cgil, Cisl e Uil chiedono che la legge regionale per la parità e contro le discriminazioni di genere (legge 27 giugno 2014, n.6) diventi strumento per stimolare azioni concrete nel mondo del lavoro e un aiuto a risolvere i problemi che i sindacati registrano quotidianamente in merito a disparità di trattamenti e condizioni, a cominciare dal contrasto al fenomeno delle dimissioni delle lavoratrici madri entro l’anno di vita del figlio. Nella giornata dell’8 marzo Cgil, Cisl e Uil distribuiscono, come da tradizione, mazzetti di mimose alle lavoratrici e pensionate, per ribadire che la lotta per l’emancipazione femminile è un impegno quotidiano.