Era un delegato del sindacato metalmeccanici Fim Cisl Emilia Centrale alla Annovi Reverberi di Modena Olumide Okunuga, il cittadino nigeriano trovato senza vita ieri mattina nella sua abitazione in città. «Dentro tanti giorni complicati, oggi è un giorno tristissimo per la Fim e per tutte le persone che hanno conosciuto Olumide – scrive la Fim Cisl Emilia Centrale – Olumide era un cittadino del mondo aperto agli altri, alla solidarietà, sempre sorridente e gioviale. Un uomo della Fim, un uomo della Cisl come ce ne sono pochi. Mai una parola fuori posto e mai una polemica». «Olumide era un amico, oltre che il nostro delegato di riferimento in Annovi Reverberi – aggiunge il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale Giorgio Uriti – Uno che non le mandava di certo a dire, uno tosto, un Fimmino doc delle vecchia guardia. Sapeva domare bene i “compagni”, così li chiamava quelli della Fiom. Sempre educato e cortese, ogni volta che mi recavo in azienda a tenere l’assemblea, mi portava sempre la bottiglietta d’acqua e mi donava un sorriso, per dimostrare la sua felicità di vedere la Fim lì in azienda con lui. La Fim perde una grande persona, un delegato perbene sempre in prima linea e dalla parte dei più deboli. Tutti noi che abbiamo avuto l’onore e la fortuna di conoscerlo, porteremo sempre nel cuore il suo sorriso e la sua gentilezza. Ci mancherai, riposa in pace, fratello Olumide», conclude Uriti annunciando che, appena sarà possibile, i metalmeccanici Cisl di Modena e Reggio onoreranno Okunuga come merita.