Mancanza di rispetto, confronto insufficiente sul bilancio, atteggiamenti censurabili nelle ricorrenze del 25 Aprile e 1° Maggio. Sono le accuse che Cgil Cisl Uil dell’Area Nord modenese rivolgono all’amministrazione comunale di Finale Emilia. «Manca di rispetto alle parti sociali – dicono Massimo Tassinari (coordinatore Cgil Area Nord Modena), Carlo Preti (responsabile Area Nord Cisl Emilia Centrale) ed Ennio Superbi (coordinatore Area Nord Uil Modena e Reggio Emilia) – Ci riferiamo, in particolare alla socializzazione e discussione del bilancio di previsione 2019/2020. Dopo un primo confronto, tenutosi in febbraio, l’amministrazione non ha mantenuto la promessa di effettuare un secondo incontro a breve. A ciò aggiungiamo alcuni atteggiamenti censurabili tenuti in occasione del 25 Aprile e 1° Maggio». Cgil Cisl Uil, unitamente ai rispettivi sindacati dei pensionati, lamentano di essere ancora in attesa di concludere con un verbale di riunione – che registrasse semplicemente le posizioni delle singole parti presenti al tavolo – il confronto che si era tenuto l’anno scorso. Per l’anno 2019, invece, i sindacati aspettano dal 1° febbraio una nuova data per conoscere le risposte del Comune alle numerose richieste da loro avanzate. «Temiamo che i ritardi siano dovuti all’incapacità politica di risolvere i problemi sollevati in quella sede – affermano Tassinari, Preti e Superbi – Ci riferiamo alle azioni intraprese col bilancio di previsione 2019/2020, del quale non ci è stato fornito nessun dato chiaro. Abbiamo solo potuto prendere atto delle dichiarazioni dell’assessore Paganelli, la quale ha asserito che non sono previste riduzioni delle tasse e tariffe, a cominciare da quelle per gli asili, ma non si pensa neppure di introdurre una progressività fiscale che possa aiutare le famiglie in difficoltà. È incerta l’assegnazione degli avanzi di bilancio, così come il destino delle risorse per la messa in sicurezza degli edifici pubblici dopo gli eventi sismici, a fronte di una manifesta difficoltà nella progettazione della ricostruzione che segna il passo anche per le abitazioni private». Per Cgil Cisl Uil la viabilità resta una tragedia e i tempi di intervento appaiono ancora troppo lunghi. Non si può parlare di sanità per la mancanza dell’assessore competente. Non si sa nemmeno quali investimenti siano destinati alle frazioni e quali siano le intenzioni dell’amministrazione sul problema rifiuti: contro la decisione della Regione di ampliare la discarica si ipotizza un ricorso, che però comporta alti costi per i contribuenti finalesi. Da ultimo, i sindacati segnalano che non sono previsti fondi per la sicurezza dei cittadini finalesi. «Il personale comunale è insufficiente. I 40 dipendenti (comprese le assistenti sociali, le educatrici del nido e gli agenti di polizia municipale) che, per effetto di dimissioni e/o pensionamenti, sono usciti dal 2013, a oggi non sono stati sostituiti. La soluzione proposta dall’assessore al Personale con il piano assunzioni è, a nostro avviso, tardiva e comunque insufficiente», affermano Tassinari, Preti e Superbi. Di tutto questo si parlerà dopodomani – mercoledì 15 maggio – alle ore 17 presso la sala consigliare del MAF. Sarà presentata, infatti, l’indagine “Chiediamo ai cittadini di Finale Emilia”, promossa da Cgil Cisl Uil e Spi Cgil Fnp Cisl Uil Pensionati dell’Area Nord modenese. L’indagine si base sui risultati di un questionario distribuito a diverse centinaia cittadini (soprattutto anziani) di Finale Emilia e Massa Finalese, che si sono rivolti in questi mesi alle sedi sindacali. Il questionario pone domande sulle condizioni di vita, richieste e aspettative relative ai servizi del Comune: come sta funzionando la Casa della salute di Finale Emilia? E’ necessario costruire l’Osco (ospedale di comunità per le cronicità)? Quale giudizio su viabilità, arredo urbano, assistenza domiciliare, dimissioni protette, posti di sollievo in casa protetta, centri di aggregazione? Presenta la ricerca Giancarlo Spaggiari (ufficio formazione Cgil Modena), introduce e modera Paola Luppi (coordinatrice Spi Cgil Area Nord modenese). Sono previsti gli interventi di Luigi Belluzzi (responsabile Area Nord della Fnp Cisl Emilia Centrale), Ennio Superbi (Uil Pensionati Area Nord) e Fausto Bertelli (segreteria provinciale Spi Cgil Modena). Conclude i lavori Massimo Tassinari (coordinatore Cgil Area Nord). I risultati dell’indagine serviranno come base per la contrattazione sociale e territoriale con l’amministrazione comunale, con l’obiettivo di affrontare e cercare di risolvere alcune delle problematiche sollevate dai cittadini di Finale Emilia. Al termine dell’incontro, a ingresso libero, è previsto un rinfresco per i partecipanti.