firma accordo sindacati Cgil Cisl Uil con sindaco Ferioli eGiudizio positivo di Cgil-Cisl-Uil dell’Area Nord sul confronto avuto nei giorni scorsi con il Comune di Finale Emilia sul bilancio comunale e le linee di indirizzo per i prossimi anni. Piace ai sindacati il fatto che l’amministrazione comunale si sia impegnata a garantire i servizi erogati finora (educativi, anziani, trasporti ecc.), senza aumentare la pressione fiscale. Il verbale d’incontro tra i sindacati e l’amministrazione comunale di Finale Emilia ha come presupposto la concertazione con le parti sociali come strumento utile a ricercare modalità e iniziative atte alla valorizzazione e al rilancio del territorio di Finale Emilia, ancora nel pieno della ricostruzione post-sisma e degli effetti della crisi economica. Dopo otto anni di crisi è cambiato il tessuto economico-produttivo e sociale di Finale Emilia, con una disoccupazione al 10,4 per cento (30 per cento tra i giovani). Cgil-Cisl-Uil, rappresentate rispettivamente da Erminio Veronesi, Carlo Alfonso Preti ed Ennio Superbi, hanno concordato insieme al sindaco Fernando Ferioli che la crisi si può sconfiggere creando buona occupazione e crescita economica di qualità, mettendo in campo investimenti privati e pubblici e con attenzione alla sostenibilità ambientale degli stessi. Oltre a quelli pubblici per strade, verde pubblico e illuminazione, nei prossimi anni sono previsti importanti investimenti privati: l’ampliamento delle Ceramiche Marazzi, il completamento della Titan e il rientro delle attività da Crespellano a Finale, il reinsediamento nell’area ex Ansa Marmitte dello stabilimento Unifer Navali da parte del Gruppo Sag con 110-130 nuovi occupati, il nuovo stabilimento Ecoblok con un aumento degli occupati dai 35 attuali a 50. Nel verbale d’incontro firmato con i sindacati l’amministrazione comunale si impegna a risanare la situazione debitoria (23 milioni di euro), viene confermata la riduzione del 20 per cento della tariffa per il nido e l’abbassamento di Tari e Tosap con l’obbiettivo di sostenere la rivitalizzazione delle attività del centro storico e attrarre nuovi investimenti. Sul piano socio-sanitario, i sindacati hanno condiviso il progetto della futura Casa della Salute e dell’ospedale di comunità con i posti letto necessari per la continuità delle cure, in particolare per le malattie croniche, stimolando una rapida esecuzione del progetto essenziale per dare ai cittadini di Finale una risposta socio-sanitaria di qualità. Le parti si adopereranno anche per una maggiore integrazione e razionalizzazione dei servizi socio-sanitari sul territorio. L’accordo prevede, inoltre, di attivare ulteriori tavoli di confronto sulle politiche per gli anziani, l’integrazione dei migranti, le politiche per la casa, il contrasto alla povertà e al disagio. Un tavolo apposito dovrà essere avviato anche sulla ricostruzione post-sisma con riferimento alle domande di ricostruzione, ai Cas, disagi sociali, recupero aree/fabbricati dismesse, codice etico per gli appalti e contrasto all’infiltrazione malavitosa. In tema di multiutility si ritiene fondamentale il mantenimento della governance da parte dell’ente pubblico; Cgil-Cisl-Uil condividono la scelta del Comune di Finale di continuare a gestire una risorsa importante come il servizio idrico.