Parità salariale tra i dipendenti della Fondazione Cresci@amo e quelli comunali che operano negli stessi profili professionali. È la prima volta che accade da quando (dieci anni fa) è nata la fondazione che gestisce i servizi per l’infanzia del Comune di Modena.

Lo prevede l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo della Fondazione Cresci@mo sottoscritta ieri. Il contratto copre il triennio 2021-2023 e si applica a tutto il personale della fondazione: insegnanti, educatrici, amministrativi e pedagogiste.

Molto soddisfatti dei contenuti si dichiarano i rappresentanti dei sindacati firmatari.
«Si raggiunge finalmente l’allineamento delle retribuzioni, così come previsto nell’accordo firmato con il Comune di Modena lo scorso 3 febbraio – affermano Claudio Riso (Flc Cgil Modena), Alessandro Burgoni (Cisl Scuola Emilia Centrale), Rosa Ciccone (Uil Scuola Modena e Reggio Emilia) e Gia

Alessandro Burgoni (Cisl Scuola Emilia Centrale)

nni Fontana (Snals Confsal Modena) – Sulla parte di salario variabile si è inoltre registrato un avanzamento significativo.
Un altro risultato importante è la riduzione dell’orario di lavoro per il personale educativo e insegnante, che verrà realizzata attraverso una razionalizzazione del monte ore di gestione. Si riduce anche l’orario settimanale del personale amministrativo.
Sull’orario di lavoro giornaliero e sulle modalità di gestione dei turni di lavoro – continuano i rappresentanti sindacali – sono stati fissati criteri che accolgono integralmente le richieste avanzate dalle lavoratrici.

Si tratta di un accordo non scontato, al punto che le tensioni delle settimane scorse avevano portato alla proclamazione di iniziative di mobilitazione, le cui ragioni sono ovviamente superate alla luce dell’accordo.

«È stata ripagata la coerenza e determinazione dei lavoratori, ai quali adesso spetta l’ultima parola per l’approvazione dell’ipotesi di accordo prima della sottoscrizione definitiva. L’assemblea è stata convocata per lunedì 27 giugno dalle 8 alle 10», concludono Riso (Flc Cgil Modena), Burgoni (Cisl Scuola Emilia Centrale), Ciccone (Uil Scuola Modena e Reggio Emilia) e Fontana (Snals Confsal Modena).