L’assemblea delle lavoratrici delle scuole dell’infanzia della Fondazione Cresci@Mo del Comune di Modena ha approvato ieri mattina a grandissima maggioranza l’ipotesi di rinnovo dell’accordo integrativo di lavoro. I sindacati della scuola Flc Cgil, Cisl Scuola e Snals Confsal hanno così ricevuto il mandato a firmare venerdì 22 marzo l’accordo definitivo con la Fondazione. Erano presenti in assemblea 55 tra maestre e personale ata, su un totale di 64 addetti della Fondazione. Ha votato a favore oltre l’85% dei presenti. «Si è arrivati all’ipotesi di rinnovo dell’accordo dopo oltre tre anni di complesse tr

Quarto da sinistra Alessandro Burgoni (Cisl Scuola Emilia Centrale)

attative e un coinvolgimento pieno delle lavoratrici durante tutto il percorso di preparazione della piattaforma e la fase di confronto con la Fondazione – spiegano Claudio Riso (segretario Flc Cgil Modena), Alessandro Burgoni (Cisl Scuola Emilia Centrale) e Gianni Fontana (segretario Snals Confsal Modena) – Sin dall’inizio della trattativa (nella primavera 2016), si sono registrate distanze notevoli tra le richieste e le proposte. Solo nelle ultime settimane siamo riusciti a imprimere una svolta che ha permesso di arrivare all’accordo. Tutto questo a seguito delle bocciature da parte delle lavoratrici delle diverse proposte presentate dalla Fondazione». L’integrativo copre un periodo di tre anni (dal 1° settembre 2018 al 31 agosto 2021), prevede significativi incrementi salariali, pari a 173,93 euro (a regime al 1° settembre 2020) per il personale insegnante e di 160,25 euro per il personale tecnico-amministrativo (3° livello), oltre a una una tantum di vacanza contrattuale di 150 euro. È stato aumentato l’incentivo di produttività, che passa da 500 a 800 euro annui. Le ore di gestione (attività non di insegnamento) passano da 210 a 180 all’anno, senza intaccare la qualità del servizio scolastico rivolto ai bambini. In virtù della diminuzione dell’orario delle ore di gestione, è stato regolamentato il prolungamento dell’orario estivo per le prime due settimane di luglio, che saranno garantite attraverso un sistema basato sulla disponibilità volontaria delle insegnanti e l’utilizzo di personale a tempo determinato con contratto in scadenza al 30 luglio. Nel caso in cui questo personale non fosse sufficiente, si attuerà una rotazione tra le insegnanti della Fondazione che garantirà la copertura del servizio, limitando comunque per le insegnati stesse l’impegno al prolungamento una volta ogni tre anni. «Si tratta di un positivo avanzamento nell’equiparazione contrattuale con le insegnanti comunali, – continuano i sindacalisti Riso, Burgoni e Fontana – anche se permangono ancora rilevanti differenze sia economiche che di maggior carico di lavoro, pur nella garanzia della stessa qualità del servizio rispetto alle scuole dell’infanzia comunali». Per Flc Cgil, Cisl Scuola e Snals Confsal è importante colmare questa differenza e per questo è stato previsto un allegato al contratto integrativo che sarà sottoscritto dalle organizzazioni sindacali, dalla Fondazione e dall’assessore all’Istruzione in rappresentanza del Comune di Modena che, nel confermare il giudizio positivo sulla qualità dei servizi erogati dalle scuole della Fondazione Cresci@Mo, prende atto delle differenze economiche e organizzative derivanti dall’applicazione di due contratti diversi e impegna le parti a un percorso che avrà l’obbiettivo di ridurre le differenze attualmente esistenti, sino ad arrivare a una situazione di omogeneità.