È stata approvata a larghissima maggioranza (33 voti a favore, uno solo contrario) la pre-intesa sul ccdi (contratto collettivo decentrato integrativo) dell’Unione dei Comuni del Frignano, che conta circa 60 dipendenti. «Sono molte le novità introdotte con il nuovo contratto, a partire dalle modalità di approvazione delle intese (devono ricevere il consenso della maggioranza dei dipendenti presenti in servizio) e dalla partecipazione alle assemblee, già praticata in questa fase di approvazione», afferm

Sabrina Torricelli (Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale)

ano Sabrina Torricelli (Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale) e Claudio Pasquesi (Fp Cgil Modena), che si dicono molto soddisfatti del risultato. L’accordo prevede l’introduzione della banca delle ore, il nuovo sistema indennitario costruito sulla base del ccnl del 2018, i regolamenti sulla performance, sulle progressioni economiche e sugli incentivi alle funzioni tecniche, un sistema di partecipazione diretta sulle innovazioni, sul benessere organizzativo e sulla formazione. La trattativa è iniziativa a fine novembre 2018, quando ai dodici enti del Frignano (i dieci Comuni, l’Unione e l’Ente di gestione parchi Emilia Centrale) è stata presentata contemporaneamente la stessa piattaforma. «Oltre al valore in sé per i dipendenti dell’Unione – spiegano Torricelli e Pasquesi – è da rimarcare il significato politico di un’intesa che tenta di unire sotto un unico schema le regole che governeranno gli enti negli anni a venire, evitando di avere trattamenti differenziati tra i dipendenti. Si aggiunga che, se decollerà la gestione associata di paghe e personale, è fondamentale applicare le stesse regole su tutto il territorio dell’Unione. Una gestione corretta ed efficiente del personale aiuta la pubblica amministrazione a innovare sé stessa e affrontare le sfide del futuro, tra le quali – concludono i due sindacalisti della Cisl Fp Emilia Centrale e Fp Cgil Modena – una competizione sempre più spinta tra enti, specie sul reperimento delle risorse economiche dai vari livelli (regionale, nazionale, europeo)». Nei prossimi giorni saranno i dipendenti del Comune di Pavullo ad esprimersi sulla pre-intesa. Poi toccherà i lavoratori degli altri Comuni del Frignano, che i sindacati convocheranno in assemblea entro l’autunno.