Medici di base, auto infermieristica, Casa della salute di Pievepelago, stato di avanzamento dei lavori dell’ospedale di Pavullo. Sono i temi di cui si è parlato l’altro giorno nell’incontro richiesto dalle organizzazioni sindacali dei pensionati di Cisl e Cgil del Frignano Osvaldo Scaruffi (Fnp Cisl Emilia Centrale)con i dirigenti del distretto sanitario di Pavullo dell’Ausl di Modena. Al direttore Carlo Serantoni e Anna Franzelli i sindacalisti hanno sollecitato il massimo impegno relativamente alle questioni sollevate, consapevoli che i vincoli legislativi impongono procedure che determinano a volte tempi lunghi. «In merito alla situazione dei medici di base, presidi determinanti per la salute, auspichiamo che si possano trovare, con l’intervento della politica e degli amministratori locali, misure per remunerare adeguatamente i professionisti che operano in zone montane carenti, riconoscendo loro opportune indennità di disagio al fine di favorirne la permanenza nel nostro territorio – affermano Osvaldo Scaruffi (Fnp Cisl Emilia Centrale) e Nino Ricci (Spi Cgil Modena) – Allo stesso modo ci auguriamo una soluzione idonea per la collocazione dell’auto infermieristica che permetta, per quanto possibile, omogeneità di risposta su tutto il territorio. Consapevoli che il recente avvicendamento del direttore generale dell’Ausl di Modena crea inevitabilmente un momentaneo rallentamento delle decisioni da assumere, abbiamo concordato di incontrarci nuovamente a breve per un’ulteriore verifica degli impegni assunti nei confronti dei cittadini del Frignano, dandoci atto reciprocamente – concludono i due sindacalisti dei pensionati Cisl e Cgil del Frignano – dell’impegno e dell’attenzione alle istanze rappresentate nell’incontro».