È stata alta (oltre 80%) l’adesione dei lavoratori allo sciopero di tre ore e mezzo proclamato stamattina da Fim, Fiom e rsu alla Glem Gas di San Cesario sul Panaro per il rinnovo del contratto. «Durante il presidio di protesta, che si è svolto secondo le regole del distanziamento sociale per evitare il contagio da coronavirus, ci sono stati alcuni momenti di tensione quando l’azienda ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine per far entrare i camion – affermano Alessandro Gamba (Fim Cisl Emilia Centrale) e William Neri (Fiom Cgil Modena) – Insieme ai lavoratori abbiamo spiegato le ragioni della protesta e i camionisti si sono messi ordinatamente in fila, senza nessuna pressione per entrare e aspettando la fine della manifestazione». Motivo della protesta dei lavoratori Glem Gas, lo ricordiamo, è il rinnovo del contratto aziendale e la mancata erogazione dello stesso acconto del premio di risultato previsto dai precedenti accordi. Condizione, questa, ritenuta dai sindacati essenziale per proseguire la trattativa. «Ieri l’azienda ha affisso un comunicato in bacheca – continuano Gamba e Neri – sostenendo che è disponibile a erogare parte dell’acconto solo di fronte all’accettazione di ore di flessibilità. Per l’azienda, insomma, ogni aumento economico deve essere subordinato a ore in più di effettiva prestazione. Per questo – concludono i sindacalisti Fim e Fiom – la protesta continuerà anche nelle giornate di lunedì 20 e martedì 21 luglio, con modalità analoghe a quelle odierne».