Dopo tre settimane di scioperi a scacchiera (per circa venti ore) decisi dalle rsu, domani – venerdì 17 luglio – nuovo sciopero alla Glem Gas di San Cesario sul Panaro. L’astensione dal lavoro, proclamata da Fim Cisl, Fiom Cgil e rsu, comincia alle 6, in concomitanza con l’ingresso in fabbrica dei lavoratori. Dalle 6 alle 9.30 è previsto anche un presidio davanti ai cancelli aziendali nel rispetto delle norme previste dal distanziamento sociale. «Il motivo è sempre lo stesso: – spiegano Alessandro Gamba (Fim Cisl Emilia Centrale), William Neri (Fiom Cgil Modena) e le rsu Glem Gas – il rinnovo del contratto aziendale e la mancata erogazione dello stesso acconto del premio di risultato pr

Alessandro Gamba (Fim Cisl Emilia Centrale)

evisto dai precedenti accordi, ritenuta la condizione minima per proseguire la trattativa. Nonostante da parte nostra siano state effettuate in questi giorni aperture riferite all’acconto del premio feriale, l’azienda è rimasta sulle sue posizioni negando il premio stesso». I sindacati erano disponibili a valutare (previa verifica con i lavoratori) l’erogazione del solo premio feriale rispetto all’intero ammontare dell’acconto del premio di risultato, in quanto si tratta di emolumento sempre erogato in passato dall’azienda come giusto riconoscimento a chi va in ferie nel periodo di chiusura collettiva, e ritenuto anche un dato consolidato dai precedenti accordi. Per Fim e Fiom l’erogazione nell’immediato del premio feriale era condizione essenziale per proseguire la trattativa. «Oltre a negare il premio feriale, l’azienda ne ha anche subordinato la possibile erogazione all’accettazione di ulteriori richieste di flessibilità di orario di lavoro. Mentre a livello nazionale si sta discutendo la riduzione dell’orario a parità di salario, in Glem Gas – concludono Alessandro Gamba (Fim Cisl Emilia Centrale), William Neri (Fiom Cgil Modena) e le rsu – l’azienda chiede di lavorare di più a parità di salario».