È stato firmato nei giorni scorsi a Modena il contratto integrativo aziendale del gruppo Grandi Salumifici Italiani, leader italiano nella produzione di salumi con stabilimenti a Modena, Brescello, Reggio Emilia, Amiata (Grosseto) e Bologna Interporto. Il rinnovo della sola parte normativa interessa anche gli stabilimenti di Chiusa, Putzen e San Candido (Bolzano) e Noceto (Parma). In totale sono interessati circa 1.300 addetti, di cui 450 a Modena. «Il rinnovo presenta notevoli avanzamenti in termini normativi ed economici – affermano Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil – L’intesa mette in evidenza come corrette relazioni industriali riescano a coniugare le aspettative dei lavoratori con quelle dell’azienda. In particolare, si rafforza il welfare contrattuale integrando e rinforzando i capitoli della previdenza complementare (Alifond) e delle prestazioni sociali (retta asilo nido, bus scolastici, palestre, ecc.) rispetto a già quanto previsto dal ccnl». Per quanto riguarda il salario aziendale a obiettivi, sarà pari a 2.300 euro annui al parametro 137 per gli anni 2015 e 2016 e, fatto importante, sarà incrementata al livello del parametro medio l’erogazione del premio per i parametri più bassi. Viene aggiornata l’erogazione delle varie indennità legate ai disagi lavorativi (freddo, bagno, ecc.) con un incremento del 6 per cento per ogni indennità. Per quanto riguarda la parte normativa inerente il mercato per il lavoro, nell’arco della vigenza contrattuale (2015-2016) è stata concordata la stabilizzazione di 41 lavoratori con contratti a tempo determinato/somministrati nei quattro stabilimenti (Modena, Brescello, Reggio Emilia, Amiata) del gruppo. Il contratto vedrà la sua naturale scadenza a dicembre 2016 e sarà comunque valido fino al suo rinnovo.