È stato rinnovato il contratto integrativo del gruppo Fini di Modena, azienda alimentare che occupa circa cento lavoratori dipendenti distribuiti tra gli uffici di Modena e lo stabilimento di Ravarino. L’accordo, firmato da Fai Cisl Emilia Centrale e Flai Cgil Modena, prevede miglioramenti retributivi con un premio per obiettivi che mette in palio una cifra complessiva di 6.850 euro lordi nel quadriennio 2019/2022. L’ammontare dell’erogazione è legato al raggiungimento di obiettivi di redditività, produttività e qualità. A questo va aggiunta una quota di welfare aziendale pari a 500 euro nel quadriennio per ogni lavoratore. Inoltre, rispetto al contratto nazionale di lavoro dell’industria alimentare, è stata introdotta un’indennità forfettaria mensile come condizione di miglior favore per la vestizione e svestizione degli indumenti di lavoro e incrementata la maggiorazione per la flessibilità dell’orario di lavoro. Nell’accordo sono stati inseriti ulteriori miglioramenti normativi, a partire dall’assunzione a tempo indeterminato di dieci lavoratori in somministrazione. Si è definita la flessibilità dell’orario di lavoro per i normalisti in ingresso e uscita e stabilito un periodo di sperimentazione del lavoro agile per il personale impiegatizio. È stata introdotta la possibilità di donare le ferie a lavoratori in difficoltà e un pacchetto di dodici ore annue retribuite per ogni lavoratore per visite mediche. Infine è stato definito il mansionario aziendale da utilizzare per l’inquadramento professionale dei singoli lavoratori.