Politiche socio-sanitarie e abitative, fiscalità locale e tariffe dei servizi pubblici, associazionismo e sicurezza. Sono alcuni dei 14 punti della piattaforma per la contrattazione sociale territoriale che i rappresentanti dei sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uil Pensionati e Cupla hanno presentato alla Giunta dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico.

In primo piano Sara Diegoli e Pietro Pifferi (Fnp Cisl Emilia Centrale)

«Crediamo sia fondamentale attivare e gestire il confronto con il Distretto, in coerenza con le linee di azione regionale – si legge nel documento – Chiediamo l’istituzione di un “tavolo anziani”, cui far partecipare anche il direttore del distretto sanitario Ausl, allo scopo di delineare politiche possibilmente condivise sui vari temi specifici in un accordo da recepire poi nel confronto che si aprirà, assieme alle confederazioni sindacali confederali, sui bilanci preventivi degli enti locali. In particolare ci interessa richiamare l’obiettivo di far nascere e sviluppare strumenti nuovi di prossimità e integrazione dei servizi sanitari e sociali senza che vengano meno gli attuali strumenti e le attuali dotazioni, collegando le innovazioni alla costante valutazione dei risultati raggiunti. L’età potenziale in aumento delle persone comporta la necessità di pensare a nuove risposte sempre più complesse legate alle varie problematiche. La rete delle risorse deve rimodularsi continuamente di fronte alla crescente complessità dei bisogni emergenti sia delle persone che dei loro caregiver». Il documento, dicevamo, si articola in 14 distinti punti che vanno a toccare le politiche di distretto, il piano socio–sanitario regionale, le politiche socio-sanitarie dei Comuni, le case famiglia, la sanità, le politiche abitative, l’Isee, la fiscalità locale, il trasporto urbano e mobilità, il trasporto a tariffa agevolata, piste ciclabili e sicurezza stradale, orti, sport, associazionismo e spazi aggregativi, la sicurezza. «Accogliamo volentieri la proposta di incontri periodici per un confronto e aggiornamento costante sulle tematiche proposte – afferma il presidente dell’Unione Comuni Distretto Ceramico (e sindaco di Fiorano) Francesco Tosi – Si tratta peraltro di argomenti a forte valenza sociale volti a garantire qualità di vita ed equità soprattutto alle fasce più deboli delle nostre comunità. Questo è un dovere che consideriamo tutti prioritario per l’attività delle nostre amministrazioni locali». Entro un mese verrà calendarizzato il primo incontro per affrontare nello specifico tutti i punti trattati, partendo dalla non autosufficienza e domiciliarità.